New Slot, multa miliardaria per i 10 concessionari

Slot_machine_sliderUna maxi penale da 2,5 miliardi per i gestori e sanzione di 5 milioni per l’ex dg Tino e 2,6 per Tagliaferri

ROMA – La Corte dei Conti ha pubblicato la sentenza relativa alla vicenda delle Maxi Penali New Slot: nel provvedimento condanne per 2,5 miliardi complessivi a carico dei dieci concessionari (Lottomatica, Snai, Sisal, Cirsa, Codere, Cogetech, Gmatica, Gamenet, Bplus, Hbg), sanzioni anche per l’ex direttore generale dei Monopoli di Stato Giorgio Tino, 4,8 milioni di euro e per l’attuale direttore dei Giochi, Antonio Tagliaferri, poco più di 2,6 milioni. Esente da responsabilità secondo i giudici, Annamaria Barbarito, ai tempi responsabile dell’ufficio apparecchi da intrattenimento dei Monopoli di Stato.

Contro la sentenza della Corte dei Conti sulle maxi penali da 90 miliardi di euro sull’avvio della rete New Slot, chieste dalla Procura della Corte, hanno presentato ricorso Lottomatica, Bplus e Snai.

Una vicenda difficile e complessa per il settore che nel 2011 ha garantito – grazie a una rete di 360 mila slot e più di 39 mila Videolotteries, le macchine di ultima generazione con jackpot fino a 500 mila euro – incassi per 45 miliardi sugli 80 complessivi dell’intero mondo dei giochi made in Italy, con entrate erariali di circa 4 miliardi. La sentenza arriva a circa tre mesi di distanza dall’ultima udienza del 24 novembre 2011.

La Corte non ha considerato la richiesta principale del Pm Marco Smiroldo (oltre 90 miliardi di euro), ma ha accolto la prima subordinata, con una condanna a 2,5 miliardi per i dieci concessionari, in pratica l’80% dell’aggio percepito dai concessionari nel periodo da settembre 2004 a gennaio 2007.

La Corte dei Conti, secondo il dispositivo, ha disposto le multe per gli operatori: la penale più alta è da 845 milioni per Bplus. Multe per anche gli altri operatori: 120 milioni per Cirsa Italia, 245 milioni per Sisal Slot, 100 milioni per Lottomatica, 150 milioni per Gmatica, 115 milioni per Codere, 200 milioni per HBG, 235 milioni per Gamenet, 255 milioni per Cogetech, 210 milioni per Snai.

La Corte dei Conti ha stabilito altresì la prescrizione dell’azione nei confronti di Sogei.

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