Costa, ritrovati altri 8 corpi tra cui la piccola Dayana

Costa_Concordia_sliderIndividuati nella parte sommersa del ponte 4. Sale a 25 il numero delle vittime accertate. Ancora 11 i dispersi

 

ROMA – I vigili del fuoco hanno individuato questa mattina quattro corpi nella parte sommersa della nave Concordia naufragata davanti all’Isola del Giglio. Tra questi anche la piccola Dayana, 5 anni, di Rimini che era in crociera col padre. Nel pomeriggio altri quattro corpi sono stati individuati altri quattro corpi, di cui non è possibile indicare il sesso, sempre all’interno del ponte 4. La struttura commissariale, spiega però che a causa del peggioramento delle condizioni meteo che stanno rendendo particolarmente difficoltoso il lavoro a bordo della nave, non sarà possibile procedere nell’immediatezza al loro recupero. Le operazioni dei soccorritori riprenderanno appena saranno ripristinate le condizioni di sicurezza.

“Quando non c’erano notizie si attendeva questo giorno, ma ora che ci siamo si vorrebbe tornare indietro. La speranza di ritrovare Dayana era un miraggio, ma la notizia è un macigno che una mamma non potrà mai levare”. A parlare a Tgcom24 è l’avvocato Veschi, legale si Susy Albertini, mamma della piccola Dayana. Sul procedere dell’azione legale aggiunge: “Per quanto riguarda la madre e i nonni della piccola Dayana, depositeremo una nomina personale per poter essere dentro il procedimento penale”.

Dal naufragio del 13 gennaio scorso, mancavano all’appello 15 persone. I palombari avevano deciso di perlustrare il ponte 4 che era il corridoio di ritrovo per l’abbandono nave e che si è trasformato di fatto in un pozzo con il naufragio.

I corpi, rende noto la struttura del commissario per l’emergenza, sono stati individuati all’interno del Ponte 4 della nave dove erano ricominciate le attività di ricerca in seguito ad uno screening fatto nei giorni scorsi attraverso le testimonianze dei sopravvissuti che avevano indicato i punti dove si sarebbero potuti trovare l’ultima volta che erano stati visti alcuni dei dispersi.

Con il ritrovamento degli 8 cadaveri sul ponte 4 della Costa Concordia, sale a 25 il numero dei morti del naufragio all’Isola del Giglio. Il numero ufficiale dei dispersi è ancora di 11 persone.

Intanto sono sette i nuovi indagati dell’inchiesta per il naufragio della Costa Concordia. Ci sono il vicepresidente esecutivo di Costa Crociere Manfred Ursprunger, responsabile fleet operation, Roberto Ferrarini, capo dell’unità di crisi, e Paolo Parodi, fleet superintendent della nave. Gli altri 4 sono ufficiali. I reati a loro contestati sono omicidio colposo, naufragio e omessa comunicazione alle autorità marittime.

I nuovi indagati si aggiungono al comandante Francesco Schettino (indagato per le ipotesi di reato di omicidio colposo plurimo e disastro colposo) e al suo vice in plancia Ciro Ambrosio. L’iscrizione di nuovi indagati era attesa da giorni, in vista dell’avvio dell’incidente probatorio sulla scatola nera in programma a Grosseto il prossimo 3 marzo.

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