Missioni, stanziati 1,4 miliardi per le operazioni all’estero

missioni_esteroVia libera del Senato al rifinanziamento 2012 delle missioni in Afghanistan, Libano, Libia, Sudan e Somalia

 

ROMA – Via libera del Senato con 223 voti a favore, 35 contrari e due astenuti al decreto di rifinanziamento delle missioni di peacekeeping internazionali. Hanno votato a favore Pdl, Pd, Udc-Svp, Terzo polo, contrari Lega Nord e Italia dei Valori.

A differenza dei precedenti decreti di rifinanziamento, che avevano un’estensione semestrale, quello approvato oggi copre l’intero fabbisogno per il 2012, per uno stanziamento di 1,4 miliardi di euro.

Nel dettaglio, l’impegno in Afghanistan con la partecipazione di personale militare nelle missioni Isaf ed Eupol è finanziato con 747.649.929 euro mentre il contingente italiano in Libano della missione Unifil comporterà una spesa di 157.012.056.

Il decreto finanzia poi la partecipazione alla missione delle Nazioni unite nella Repubblica del Sud Sudan per 143.259 euro. Non sono state rifinanziate la missione dell’Unione Europea nella Repubblica democratica del Congo e le attività Nato di consulenza, formazione e addestramento delle forze armate e di polizia irachene.

Sul fronte Libia il decreto ha ridotto da 10.081.868 a 9.742.928 euro le risorse per i militari italiani impegnati in attività di assistenza, supporto e formazione. E’ inoltre prevista la possibilità per il ministero della Difesa di cedere, a titolo gratuito, al governo provvisorio libico mezzi non più in uso alle Forze armate.

Ammonta a 338.947 euro l’impegno economico per la missione dell’Unione europea in Georgia. Stanziati anche fondi per interventi di cooperazione e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione in Afghanistan, Pakistan, Iraq, Libano, Myammar, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Libia e paesi limitrofi.

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