Energia, nasce l’associazione Concorrente. Orlandi presidente

eolicoI cinque big dell’energia tra cui Egl, Gdf Suez e Sorgenia uscite da Assoelettrica costituiscono Energia Concorrente

ROMA – Egl, Gdf Suez, Repower, Sorgenia e Tirreno Power, uscite a fine 2011 da Assoelettrica, hanno costituito oggi Energia Concorrente, l’associazione dell’industria elettrica indipendente italiana.

Gli obiettivi della nuova associazione, come riporta Staffetta Quotidiana, sono “la difesa e il funzionamento del mercato, la separazione netta tra le attività in concorrenza e quelle regolate e il mantenimento in efficienza di impianti industriali decisivi ai risultati ambientali ed economici del sistema energetico italiano”.

Le aziende fondatrici – cui fa capo in tutto una potenza installata di quasi 9.000 MW in gran parte in impianti a ciclo combinato in 11 siti industriali per una produzione complessiva di circa 26 TWh, fornita a quasi 800.000 clienti – hanno nominato l’a.d. di Sorgenia, Massimo Orlandi, presidente dell’associazione per il biennio 2012-2013. La sede dell’associazione è a Milano.

L’associazione non fa parte di Confindustria. Neppure esclude un’eventuale adesione futura, spiega una fonte vicina alla materia, ma al momento “non si pone semplicemente il problema”.

Gli organi dell’associazione sono il presidente, la Giunta – in cui le decisioni sono prese a maggioranza assoluta e ogni associato ha diritto a un voto – e il segretario generale. Il presidente, la cui carica è ricoperta a rotazione da tutti gli associati, svolge una funzione di rappresentanza presso le Istituzioni per conto dell’associazione. La Giunta, organo sovrano dell’Associazione, svolge la funzione di definire gli indirizzi dell’attività associativa e gli ambiti del suo intervento. In allegato lo Statuto. Il segretario generale ha invece il compito di coordinare le iniziative dell’Associazione attraverso l’organizzazione di gruppi di lavoro tecnici e di determinare l’azione di Energia Concorrente nell’ambito delle linee guida definite dalla Giunta.

“Nell’ultimo decennio – si legge in una nota – il mercato italiano della generazione elettrica ha visto un afflusso di investimenti privati eccezionali che hanno trasformato il parco elettrico nazionale in uno dei migliori d’Europa, superando le iniziali carenze in termini di efficienza e adeguatezza. Il compimento di questa significativa campagna di investimenti ha determinato il raggiungimento di una capacità produttiva tale da rendere questo mercato estremamente competitivo”.

Energia Concorrente – prosegue l’associazione – “considera prioritario che il parco termoelettrico italiano continui a funzionare in un contesto di mercato concorrenziale ed efficiente. Infatti, il contributo di tali impianti è oggi ancora più essenziale, visto che essi non solo coprono buona parte del fabbisogno elettrico ma forniscono anche i servizi di riserva necessari ad accogliere sul mercato le fonti di energia rinnovabili, per natura non programmabili, e a garantire la sicurezza del sistema limitando il ricorso a nuovi investimenti pagati in bolletta”.

L’associazione ritiene inoltre “che occorra eliminare i malfunzionamenti del mercato che fino a oggi non hanno permesso di trasferire appieno i vantaggi della competizione nella generazione sui clienti finali, ai quali spettano ulteriori benefici in termini di prezzo e di livello di servizio”.

Per questo, conclude la nota, “Energia Concorrente è la nuova voce che si candida a svolgere un ruolo centrale, responsabile e collaborativo nel dibattito sulla politica energetica italiana”.

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