Festival del Cinema, Rondi saluta e se ne va

Rondi-_SLIDERDopo mesi di duro scontro il presidente della kermesse capitolina lascia la presidenza. Al suo posto forse Ferrari

 

ROMA – Si è conclusa con le dimissioni del presidente Gianluigi Rondi, la riunione del Cda della Fondazione di Cinema per Roma, iniziata alle 14 all’Auditorium Parco della Musica. Lo ha annunciato alla fine del Cda il consigliere Michele Lo Foco, rappresentante di Roma Capitale, che ha fatto il nome di Paolo Ferrari come probabile successore di Rondi alla presidenza.

Decano dei critici cinematografici, Rondi si è ripetutamente opposto alle pressioni politiche sia del sindaco Alemanno che soprattutto della governatrice del Lazio Polverini che vorrebbero imporre l’ex direttore artistico del Festival di Venezia, Marco Mueller come nuovo direttore artistico al posto di Piera Detassis.

Ora la parola passa infatti al Collegio dei Soci fondatori di Cinema per Roma che dovrà nominare il nuovo presidente. E in pole position tra i nomi circolati per succedere a Rondi c’è da settimane quello dell’ex presidente dell’Anica Paolo Ferrari.

Una volta scelto il nuovo presidente, il Cda di Cinema per Roma si riunirà nuovamente per nominare il direttore artistico del Festival, che a questo punto è quasi certo che sia appunto Mueller. Quasi certo, perché non è detto, secondo alcuni malpensanti, che Rondi non abbia negoziato la sua uscita, dopo mesi di muro contro muro, per esempio scambiandola con la poltrona di direttore artistico per la sua protégé Piera Detassis. Se così fosse – sempre per ipotesi – le cose almeno per l’edizione del Festival di quest’anno non cambierebbero.

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