Farmacap, arriva il commissario Paparella

Farmacia_sliderSi dimette tutto il Cda e l’azienda viene commissariata. Si chiude l’era Orgera. Ora piano industriale e slocco fondi

 

ROMA – Franco Paparella è il nuovo commissario straordinario dell’Azienda speciale comunale Farmacap. “L’incarico, firmato questa mattina – dichiara in una nota il vicesindaco di Roma Capitale, Sveva Belviso – è a titolo gratuito.

“L’ordinanza di commissariamento, firmata ieri sera dal sindaco Alemanno – aggiunge Belviso – fa seguito alle dimissioni di Franco Condò da presidente del Consiglio di Amministrazione nel dicembre scorso, seguite da quelle dei consiglieri Penna e Pizzuti. Decaduto dunque il CdA dell’azienda, per le dimissioni della maggioranza dei suoi componenti, è stato necessario procedere alla nomina di un commissario straordinario”.

Si chiude dunque così l’era di Marco Ornega, il tanto discusso direttore generale che in molti volevano sostituire per i suoi metodi e le sue politiche gestionali. Ornega, che fino a pochi giorni fa rimaneva ben saldo alla poltrona, è dovuto capitolare viste le dimissioni in massa del Cda.

Con l’arrivo di Paparella potrebbe dunque cominciare un nuovo corso per l’azienda capitolina che gestisce 43 farmacie, un servizio di teleassistenza e telemonitoraggio per anziani soli, e un asilo nido. Farmacap, dai bilanci in costante perdita, non ha infatti ancora potuto redigere un piano industriale perché avanza crediti per 12 milioni di euro dal Comune. Sbloccare i fondi è quindi necessario a ridare stabilità all’azienda.

Tra le priorità che ora il commissario si troverà ad affrontare quella del buon funzionamento dell’azienda. Tra i probabili scenari compare la dismissione delle 43 farmacie, “probabilmente in tre, quattro blocchi da otto, dieci farmacie”, fa sapere Giordano Tredicine, presidente della commissione Politiche sociali, o l’assegnazione della teleassistenza e del telesoccorso a tariffe più vantaggiose.

Il caso di Farmacap è approdato qualche giorno fa in commissione Sanità della Regione Lazio. Al centro del dibattito, la richiesta da parte dei rappresentanti dei lavoratori di particolare attenzione istituzionale sulle ipotesi di sviluppo e rafforzamento dei servizi attualmente in capo a Farmacap (teleassistenza, telemonitoraggio, telecompagnia ad anziani, asili nido e farmacie in aree disagiate), anche alla luce della mozione in tal senso approvata nel settembre 2011 dall’Assemblea di Roma Capitale.

In tale documento, ribadendo il ruolo di Farmacap nell’ambito della prevenzione socio-sanitaria a favore delle categorie in sofferenza sanitaria e sociale e la capillare presenza sul territorio delle strutture e dei servizi gestiti, l’Assemblea capitolina impegnava il sindaco Alemanno a definire al più presto la stipula di un nuovo contratto di servizio per il triennio 2011/2013, al fine di garantire la continuità delle prestazioni erogate a circa quattromila persone a Roma, evitando licenziamenti tra i circa 380 dipendenti e scongiurando l’ipotesi di trasformazione in SpA dell’Azienda.

“Paparella – conclude Belviso – è un professionista di indubbia fama e uomo di grande esperienza che ha collaborato con la procedura di amministrazione straordinaria di Alitalia in qualità di delegato del Commissario straordinario, oltre ad essere dal 1998 titolare dell’incarico di consulenza in merito alle problematiche fiscali delle Camere di Commercio conferito da Unioncamere. Paparella – chiarisce il vice sindaco – avrà i poteri del presidente e del CdA sino alla data di insediamento di questi Organi”.

Ma il commissarimento dell’azienda capitolina non è stato condiviso da tutti. In una nota congiunta il capogruppo Udc in Campidoglio Alessandro Onorato e i consiglieri Udc Rocco Belfronte, Pasquale De Luca, Francesco Smedile e Paolo Voltaggio chiedono “al vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Sveva Belviso di essere presente in Aula Giulio Cesare per riferire all’Assemblea quali siano le motivazioni che hanno spinto l’amministrazione a decidere per il commissariamento di Farmacap. Vorremmo infatti comprendere quali gravi fatti abbiano portato a una decisione così drastica”.

Più dura la reazione di Sinistra Ecologia Libertà del Consiglio regionale del Lazio. “La decisione di commissariare la Farmacap – dichiara il capogruppo Luigi Nieri – è frutto dell’incapacità della Giunta Alemanno di nominare un Presidente e un Cda in grado di dare un indirizzo e una prospettiva a questa importante azienda comunale che gestisce un pezzo del welfare romano, come la teleassistenza a 3.000 anziani e la rete delle farmacie comunali.

“La mozione – aggiunge Nieri – proposta da Sel e approvata dal Consiglio comunale, conteneva chiare e inequivocabili indicazioni per il Sindaco e per l’assessore alle Politiche Sociali, a partire dal mantenimento del carattere pubblico dell’azienda.  Nella stessa mozione si chiedeva anche un ampliamento delle attività, nonché l’immediata istituzione di un tavolo interistituzionale, con la presenza della Regione Lazio, per affrontare anche il tema dell’enorme credito vantato dall’azienda nei confronti del Comune, per il servizio agli anziani e nei confronti della Regione per ciò che riguarda il pagamento dei farmaci. Una esposizione, quella delle due amministrazioni, che ha evidentemente causato una crisi di liquidità tale da mettere a rischio persino gli stipendi dei dipendenti.

“Senza questi interventi – conclude il capogruppo – sarà chiaro l’obiettivo del Comune di affossare l’azienda, magari per lasciare campo libero a una sua possibile privatizzazione”.

Potrebbero interessarti anche