Gara per il gas, Consiglio di Stato boccia il ricorso di Italgas

gasVia libera al bando del Comune di Roma per la nuova concessione della distribuzione del metano

ROMA – La quinta sezione deI Consiglio di Stato ha confermato la sentenza con cui il Tar del Lazio ha respinto il ricorso contro il bando di gara di Roma Capitale per l’affidamento del servizio di distribuzione gas.

Il Cds ha respinto così il ricorso presentato da Italgas insieme ad Anigas, dando così il via libera alla gara, perché “la legittimazione del soggetto che impugna la decisione di indire una gara è ammessa nei soli casi in cui questi dimostri, comunque, una adeguata posizione differenziata, costituita, per esempio, dalla titolarità di un rapporto incompatibile con il nuovo affidamento contestato”.

In sostanza la bocciatura al ricorso si basa su due motivazioni: la prima è che Italgas non partecipa alla gara e quindi non è legittimata al ricorso e la seconda che la società “lamenta non l’indizione in sè della gara”, bensì “la minor ampiezza dell’ambito territoriale all’interno del quale svolgere il servizio”. Secondo quindi il Consiglio di Stato “l’appello deve essere respinto e le spese di lite devono essere poste a carico anche della Anigas che si è costituita per aderire al gravame”.

Italgas – spa controllata da Snam (gruppo Eni) – in sintesi, nel ricorso al Tar aveva contestato l’ambito territoriale mono comunale della gara e aveva anche dedotto l’incompetenza della giunta. Il Tar aveva tuttavia respinto il ricorso della società, che si era così rivolta al Consiglio di Stato. Con la sentenza, il Consiglio di Stato dà il via libera al bando con cui il Comune di Roma intende riassegnare la nuova concessione sulla distribuzione del metano nella Capitale per i prossimi 12 anni.

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