Csm, caos sulla nomina del nuovo procuratore di Napoli

leporeSi spaccano le correnti di Palazzo dei Marescialli sul successore di Lepore alla guida dell’ufficio partenopeo

 

ROMA – Al Csm è caos sulla nomina del nuovo Procuratore di Napoli. Se nelle scorse settimane c’erano dei candidati favoriti, ora tutto torna in discussione, per una spaccatura tra le correnti di Palazzo dei Marescialli sulla successione di Giandomenico Lepore alla guida del Palazzo di Giustizia partenopeo. All’inizio pareva essersi raggiunto un accordo su Giovanni Colangelo di Unicost, ora alla guida della Procura di Potenza.

La settimana scorsa, le carte in tavola sono cambiate: Corrado Lembo di Magistratura indipendente, capo della Procura di Santa Maria Capua Vetere, ha infatti deciso di non ritirarsi dalla corsa e andare alla conta dei voti. E ora, pare che neppure Paolo Mancuso, Magistratura Democratica, voglia abbandonare il campo.

Tutto sembra destinato dunque a tornare in discussione. Ma la prossima settimana, fino a mercoledì mattina, molti consiglieri del Csm saranno in trasferta a Torino per un convegno sull’Unità d’Italia e allo stato non è possibile dire se si riuscirà ad affrontare la questione sulla Procura Napoli. Probabile che se ne parlerà a Torino tra una relazione e l’altra.

Non è escluso, allo stato, che la V commissione indichi al plenum due nomi: in tal modo si attiverebbe la procedura e in attesa del “concerto” del ministro (il parere favorevole necessario per la nomina degli uffici direttivi) e della calendarizzazione dei lavori, ci sarebbe il tempo di trovare un accordo.

L’idea che una nomina non all’unanimità possa essere destabilizzante viene comunque rispedita al mittente da molti magistrati dell’ufficio partenopeo: chiunque arriverà, si assicura da più parti, avrà leale appoggio da tutti.

(Valentina Marsella)

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