15:10 | Favori “agli amici e agli amici degli amici”: nella bufera il capitano Pappalardo

Bufera intorno alla compagnia dei carabinieri Aeroporti di Roma. Il capitano Nino Pappalardo avrebbe messo in piedi “un’agenzia di servizi e assistenza per gli amici e gli amici degli amici”. Auto dell’Arma usate a fini privati, varchi di sicurezza superati senza i controlli antiterrorismo: questa la sostanza dell’accusa. La denuncia la si deve a diciannove militari, che hanno segnalato il loro comandante alla Procura di Civitavecchia, alla procura militare, al Comando generale e al Comando provinciale dell’Arma, portando a sostegno di quanto da loro raccontato due video e alcuni ordini di servizio con i nomi di chi ha usufruito della corsia preferenziale offerta dal capitano all’aeroporto Leonardo da Vinci. Secondo i suoi accusatori, Pappalardo ha “trasformato i militari della compagnia in facchini per caricare e scaricare le valigie” e “in addetti al pre-imbarco mandati al check in per i suoi amici in partenza”, che così evitano le file e non devono mostrare i documenti.

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