8 marzo 2012, a Roma la cultura è donna

Statua_Piazza_MontegRappa

Numerose le iniziative organizzate per festeggiare le signore della Capitale. Inaugurate le Scuderie della Casa dei Teatri

 

 

 

ROMA – L’8 marzo si avvicina e per festeggiare le donne della Capitale nel migliore dei modi il Comune ha deciso di affidarsi alla cultura. Oltre all’ingresso gratis per tutte le signore nei musei, regalo che il MiBAC vuole offrire alla figura della donna, che da sempre è stata musa ispiratrice nel mondo pittorico, scultoreo, e letterario, il Campidoglio ha organizzato una serie di iniziative per accontentare i gusti di tutte.

Sarà anche l’occasione per conoscere una nuova area polifunzionale, che si aggiunge ai tanti spazi culturali della città: le Scuderie della Casa dei Teatri, all’interno del parco di Villa Pamphilj. L’edificio, un manufatto a un piano adiacente al Villino Corsini, che si sviluppa su una superficie di circa 200 mq, sarà inaugurato proprio l’8 marzo alle 20,30, dallo spettacolo “So Tutto Sulle Donne” di Marco Falaguasta. Lo show viene replicato il 9 e 10 marzo alle 20,30 e l’11 marzo alle 19,30. L’ingresso è libero, con prenotazione obbligatoria allo 060608. Gli spettatori possono raggiungere le Scuderie con un servizio di navette elettriche da Largo 3 giugno 1849, a partire da 45 minuti prima degli spettacoli.

Alla sala Santa Rita giovedì prossimo apre al pubblico l’installazione “Confluenza di orme”, al cui centro emerge la donna come portatrice di un messaggio di vita e di possibilità. A integrare l’installazione – l’8, 9 e 10 marzo alle18.30 – proiezioni video e la performance “Passi di donna” con Veronica Pinna, Carla Polidoro e la cantante Evelina Meghnagi. Nell’atrio della sala proiezione di “Ansia di infinito”, video-intervista a Maria Lai, artista tra le più rilevanti dell’Italia contemporanea. Ancora alla Casa della Memoria e della Storia si inaugurerà la mostra fotografica “Mestiere Donna. Immagini del Dopoguerra nelle foto dell’Archivio Avanti!”, a cura di Eugenia Querci e Bianca La Rocca che ripercorre al femminile il secondo dopoguerra, quando la donna, muoveva i primi passi verso una diversa affermazione sociale, politica ed economica. Carrellata di foto anche alla Casa della Letteratura. Intitolata “Delle donne e del lavoro”, la mostra sarà sul lavoro delle operaie della Fattoria Autonoma Tabacchi di Città di Castello nell’Italia post-unitaria.

Inoltre Il 7 e l’8 marzo sera, grazie alla sponsorizzazione dell’Acea, vengono illuminati alcuni monumenti di figure femminili storiche: Madama Lucrezia in piazza S. Marco; Dea Roma in piazza Montegrappa; Statua Dea Roma in piazza del Campidoglio; Anita Garibaldi e Colomba Antonietti al Gianicolo; Santa Caterina nei giardini di Castel S. Angelo; Vittoria Colonna e Grazia Deledda al Pincio; Faustina a Villa Borghese; Giuditta Tavani Arquati in via della Lungaretta; Monumento alle donne in via del Porto fluviale.

“Per l’8 marzo mobiliteremo cultura, servizi e dibattito politico. Vogliamo che questa festa della donna sia ricca di contenuti per Roma”, ha scritto sul suo blog il sindaco Alemanno. Il primo cittadino della Capitale ha anche sottolineato che “nei confronti delle donne ci saranno anche azioni e servizi concreti come il fondo di solidarietà per quelle violentate e tutti quegli interventi che Roma vuole fare per stare al fianco delle donne in ogni circostanza. Per quanto riguarda il dibattito politico dall’8 marzo comincerà il percorso che ci permetterà di arrivare allo Statuto di Roma Capitale con principi chiari per difendere la parità tra uomini e donne in tutti i contesti. Dal Consiglio comunale alla Giunta, ai diversi organi decisori di Roma Capitale”.

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