9:12 | Pineta Castelfusano, sequestrati 33 ettari e tre persone denunciate

Una vasta area protetta di circa trentatre ettari, nel cuore della Pineta di Castelfusano, è stata sequestrata nel corso di un’operazione congiunta dei finanzieri del Comando Provinciale di Roma, di personale del nucleo investigativo provinciale di Roma del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Locale del XIII Municipio di Roma Capitale.

Le indagini sono scaturite da una verifica fiscale, tuttora in corso, avviata dalle Fiamme Gialle del II Gruppo Roma nei confronti di una società proprietaria di un terreno, ricompreso nella ”Riserva naturale statale del Litorale Romano”, su cui è stata realizzata una struttura ricettiva per campeggiatori.

Nel corso delle operazioni ispettive, i militari avevano, tuttavia, rilevato gravi indizi di rilevanti abusi edilizi commessi sull’area, in relazione ai quali era stata informata la Procura di Roma.

All’esito degli accertamenti il pm ha richiesto ed ottenuto dal gip del tribunale il sequestro preventivo della struttura turistica, che si estende su una superficie di circa trentatre ettari ed in cui insistono circa ottocento unità abitative oltre ad ormeggi per circa duecento imbarcazioni.

Nella riserva naturale è stato, quindi, realizzato un vero e proprio agglomerato ”urbano”, con tanto di bungalows, piscine, campi da calcetto, discoteche, supermercati, ristoranti, bar, magazzini e casali ”da favola” immersi nella pineta, per una capacità ricettiva di oltre quattromila persone.

Al termine delle indagini, sono stati denunciati a piede libero all’autorità giudiziaria l’amministratore della citata società e due persone, ritenute i veri dominus.

Potrebbero interessarti anche