Dl semplificazioni, ok della Camera. Ecco tutte le novità

camera-dei-deputatiDai prof. antibullismo alla telemedicina, dalla certificazione on line alle Tlc. Ora passa al Senato

ROMA – Il chiacchierato decreto sulle semplificazioni è passato ieri all’esame della Camera dei Deputati. Via libera anche alla fiducia posta dal governo Monti sul provvedimento. I voti a favore sono stati 479, i contrari 75, le astensioni sette. Ora il lavoro passa al Senato, dove sono attese le dichiarazioni di voto per martedì 13 marzo. Soddisfatto il ministro della Pubblica amministrazione, Filippo Patroni Griffi, anche se non sono mancate le incomprensioni con i partiti all’opposizione e con quelli della maggioranza, Partito Democratico in testa, soprattutto per quel che riguardava la stabilizzazione dei precari della scuola.

In extremis, è saltato l’emendamento al dl semplificazioni approvato dalle commissioni competenti che prevedeva che i dirigenti scolastici risultati idonei al concorso, esclusi dal corso di formazione, fossero immessi in ruolo, previo corso di formazione e superamento di un colloquio. Era inoltre previsto che fosse affidato il posto di preside per un anno a chi ha pendente un contenzioso sulla partecipazione a concorsi di dirigente scolastico: anche questa norma è stata abrogata. Altre modifiche sono state apportate prima dell’approdo del provvedimento in aula, oltre a quella sulla stabilizzazione dei precari della scuola che ha creato forti tensioni tra Parlamento e governo: salta la promozione della telemedicina, in quanto sarebbe impossibile attuarla senza maggiori oneri per la finanza pubblica come invece prevedeva l’emendamento approvato; passa da 4 a 3 anni il periodo di sperimentazione per la Scuola di dottorato del Gran Sasso e la spesa prevista passa da 13 a 12 milioni.

Il provvedimento semplifica, inoltre, le procedure per cambi di residenza, rinnovo documenti e domanda di partecipazione a concorsi pubblici, pone le basi per unificare i controlli amministrativi sulle imprese e riduce gli adempimenti in materia ambientale.
Nel dettaglio, ecco quali sono le novità più importanti contenute nel provvedimento:

Autonomia scolastica e insegnanti di sostegno:
E’ prevista la costituzione di reti territoriali tra scuole, la nascita di un organico dell’autonomia per tutte le esigenze della didattica ordinaria e di un organico di rete anche per l’integrazione degli alunni con bisogni educativi speciali e la prevenzione della dispersione. Sia l’organico di rete che quello dell’autonomia saranno definiti con cadenza triennale con un decreto interministeriale Miur-Mef – anche sulla base dell’andamento demografico degli alunni. Gli organici potranno essere incrementati utilizzando le economie ottenute attraverso i processi di razionalizzazione messi in atto negli ultimi anni. Saltano le norme che prevedevano 10mila nuovi insegnanti di sostegno, finanziati con risorse provenienti da giochi e da aumenti della tassa sugli alcolici.

La nuova norma affida il finanziamento di eventuali aumenti di organico a un fondo del ministero dell’Istruzione e al ministero dell’Economia, insieme al compito di rivedere, entro sei mesi, il prelievo sui giochi, senza introdurne di nuovi. Queste risorse aggiuntive andranno a finanziare l’autonomia scolastica. Lo sblocco degli organici degli insegnanti resta, dunque, legato ai tagli previsti dalla manovra Tremonti del 2008. Tra le novità i prof antibullismo.

Cartella clinica elettronica:
Viene così incentivata la telemedicina e reso più rapido il sistema delle prenotazioni di visite mediche e specialiste utilizzando la via telematica. In pratica, nei Piani di sanità nazionali e regionali si privilegia la gestione elettronica delle pratiche cliniche, attraverso l’utilizzo della cartella clinica elettronica, così come i sistemi di prenotazione elettronica delle visite e offerta diretta di cure attraverso la telemedicina mobile.

Certificati, procedure più veloci:

Cambi di residenza in tempo reale, richiesta certificati per via telematica, documenti con scadenza il giorno del compleanno, procedure veloci per le patenti degli ultraottantenni, tempi più lunghi di validità del bollino blu automobilistici, eliminazione di inutili duplicazioni per certificazioni dei disabili. Inoltre, la certificazione antimafia e il Documento unico di regolarità Contributiva (Durc) saranno acquisiti d’ufficio dalle amministrazioni.

Immigrazione, documentazione acquisita d’ufficio:
Ai cittadini extracomunitari non verranno più richiesti i certificati per le procedure connesse alle leggi sull’immigrazione. Saranno le amministrazioni ad acquisire d’ufficio la documentazione. La disposizione entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2013 per consentire alle amministrazioni di organizzarsi.

Pagamenti on line:
A partire dal primo maggio non potranno essere più fatti versamenti in cash all’Inps. Anche le multe potranno essere pagate via internet: per le amministrazioni vi sarà l’obbligo di pubblicare i codici Iban con i quali il cittadino potrà pagare le sanzioni. A partire la primo gennaio 2014, inoltre, tutte le procedure per i cittadini e le imprese saranno on line. Le comunicazioni tra gli uffici dovranno avvenire esclusivamente attraverso i canali e servizi telematici e la posta certificata. Anche l’iscrizione alle università diventa completamente on line.

Telecomunicazioni, costo accesso rete operatori:
Gli operatori non devono pagare per servizi non richiesti favorendo in tal modo la concorrenza. Per i servizi accessori – come la manutenzione – le società potranno rivolgersi anche a imprese terze.

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