Gamezero 5885, viaggio nel mondo dei videogiochi

Gamezero-_mostraAlla Pelanda una mostra sulle avventure e i protagonisti dei giochi. Dalle prime vecchie console ai giochi d’epoca

 

ROMA– Si sono dati appuntamento a Roma gli amanti dei videogiochi per una mostra davvero singolare. Dal 12 marzo, e fino al 6 aprile, sarà possibile partire per un viaggio nel mondo dei games alla Pelanda, nella sala delle Vasche, in Piazza Giutiniani, alla scoperta dei suoi protagonisti, dei suoi bizzarri aneddoti e delle sue mille avventure, che l’hanno portato oggi ad essere un elemento immancabile nel divertimento di grandi e piccini.

“Gamezero 5885: le origini del videogioco” è una mostra gratuita, presentata da AIOMI, il Movimento per la Cultura del Videogioco e realizzata con il sostegno di Roma Capitale – Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico e con il supporto di Gamescollection.it.

Con 63 pannelli illustrati in italiano e in inglese, pareti giganti dedicate alle vecchie glorie del retrogaming, 120 pezzi originali, dalle prime console ai giochi d’epoca, e un’area interattiva per sperimentare personalmente con le proprie mani il gioco vintage, la mostra si situa al confine tra intrattenimento e cultura, per far conoscere al grande pubblico la storia del videogioco dalle sue origini, nel lontano, ormai, 1958, quando un rudimentale simulatore di tennis usava lo schermo di un oscilloscopio, fino al 1985.

La mostra, che chiuderà il 6 aprile, inizia con una tre giorni di conferenze (12-14 marzo) in cui esperti, studiosi e appassionati del settore discuteranno a trecentosessanta gradi di videogiochi e retrogaming a trecentosessanta gradi. Orgoglioso del lavoro finale Marco Accordi Richards, ideatore e direttore artistico del percorso. “Il lavoro dietro a Gamezero è stato immenso. Ringrazio tutti quelli che ci hanno aiutato e che sostengono questa iniziativa”, ha dichiarato.

Potrebbero interessarti anche