13:28 | Lettera anarchici con minacce di morte per D’Alema e Violante

Una lettera a sigla Fai, Federazione Anarchica informale, contenente minacce di morte al presidente del Copasir, Massimo D’Alema, e all’ex magistrato ed ex presidente della Camera Luciano Violante, è stata recapitata questa mattina al palazzo dell’Informazione del Gruppo Adnkronos.

Nel messaggio, quella che si definisce la ”cellula romana” della Fai, parla esplicitamente di ”condanna a morte” per i due esponenti del Pd ‘colpevoli’ di ”trame bipartisan con la destra autoritaria” e ricorda i compagni detenuti in Indonesia e in Italia.

Nella lettera, scritta a mano in stampatello, si legge: ”Con questo ennesimo documento confermiamo la nostra attenzione sui veri responsabili del nostro disagio politico-sociale. Luciano Violante e Massimo D’Alema, con le loro dichiarazioni infamanti, i loro affari politico-massonici fatti di trame bipartisan con la destra autoritaria, nascoste da riunioni con le associazioni da loro presiedute. Tutto questo ha un limite. Non riusciranno a organizzare la loro politica di inciuci e affari. Questa cellula romana li condanna a morte. Dopo aver ascoltato il nostro popolo e per ricordare i nostri compagni detenuti in Indonesia e in Italia”.

Sotto il testo, oltre alla sigla Fai ripetuta tre volte, la A cerchiata di anarchia disegnata con tratto incerto.

Già il 13 febbraio scorso, e prima ancora il 30 dicembre 2011, all’Adnkronos erano state recapitate lettere a sigla Fai contenenti minacce per D’Alema e Violante.

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