16:40 | Ariccia, il Tar Lazio annulla le elezioni comunali

“La non rituale costituzione di un seggio porta all’insanabile nullità delle operazioni elettorali e travolge i risultati dell’intera consultazione”.

con questa sentenza la seconda sezione bis del Tar del Lazio, presieduta da Edoardo Pugliese, ha deciso che dovranno essere rifatte le elezioni comunali ad Ariccia.
Il tribunale ha così accolto il ricorso proposto dai candidati a sindaco, Roberto Di Felice, lo sfidante dell’attuale sindaco Cianfanelli, sconfitto al ballottaggio di maggio per appena 32 voti (5457 contro 5425) e del candidato a consigliere comunale, Enrico Indiati.

L’annullamento della proclamazione degli eletti ad Ariccia era stata chiesta per la non regolare costituzione di una sezione elettorale, nonché per le non regolari operazioni relative al turno di ballottaggio in ulteriori dodici sezioni.
Nel primo caso, il riferimento era all’attività del presidente di una delle sezioni, che non sarebbe stato nominato dal presidente della Corte di appello. «Non esistono in atti – scrive il Tar della sentenza – né l’originale né la copia autentica del titolo di investitura». L’inesistenza in atti del documento, per il Tar, tra l’altro, «consente di rilevare che l’attività svolta dal presidente del seggio 15 deve essere considerata come attività viziata da nullità» tale da invalidare tutta l’attività della sezione, essendo realizzata «da un soggetto privo del necessario titolo di legittimazione».

L’effetto è che tutto conduce al «conseguente annullamento delle operazioni elettorali», cui si aggiunge il fatto che in un’altra sezione elettorale non è stata riscontrata un’esatta «correlazione tra le schede autenticate e la somma delle schede adoperate effettivamente dagli elettori con quelle non utilizzate ed indicate nel verbale».

Il Tar ha disposto che la sentenza sia trasmessa immediatamente al Sindaco di Ariccia e al Prefetto di Roma per la nomina del Commissario prefettizio che porterà alle nuove elezioni.

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