16:08 | Appalti, perquisita casa di Vito Gamberale (F2i)

La Guardia di Finanza ha eseguito una serie di perquisizioni al domicilio romano di Vito Gamberale, azionista e amministratore delegato del fondo per le infrastrutture F2i. Lo stesso provvedimento ha raggiunto l’ex assessore regionale toscano del Pd, Riccardo Conti. L’indagine riguarderebbe una serie di appalti pubblici per la costruzione di una bretella autostradale in Toscana, finanziata nel 2006. Conti e Gamberale sono indagati per corruzione.

L’inchiesta riguarda una serie di appalti pubblici per la costruzione di un’opera infrastrutturale in Toscana, finanziata nel 2006 ma mai realizzata: la bretella autostradale Lastra a Signa-Prato.

Nel corso delle indagini riguardanti gli appalti toscani, Gamberale è stato intercettato con una persona, ha scritto ieri l’Espresso, «in ottimi rapporti con il vertice nazionale del Pd» riguardo al bando di gara dell’amministrazione comunale milanese relativo alla vendita di Sea e ancora in fase di gestazione. Nella telefonata Gamberale sembra si dica sicuro della vittoria della gara. Evento che si è poi effettivamente verificato e che ha determinato l’invio di questa parte dell’inchiesta a Milano.

Proprio sulla base delle notizie anticipate ieri dall’Espresso, i magistrati fiorentini hanno disposto «l’immediata perquisizione e acquisizione di atti» presso il domicilio di Gamberale, dell’ex assessore Conti e di altri soggetti. Il timore degli inquirenti, infatti, è che, alla luce della pubblicazione delle notizie, i soggetti coinvolti possano tentare di far sparire documenti ritenuti importanti e relativi agli appalti in Toscana.

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