Arriva Pignatone, nuovo procuratore capo

Procuratore_capo_Giuseppe_PignatoneGiura in Procura a Roma il magistrato simbolo della lotta alla criminalità organizzata. “Consapevole delle difficoltà”

 

ROMA – “Farò mia una sollecitazione del Csm del 2007 in cui si indicava la necessità che il magistrato operi nella direzione di una gestione efficiente e trasparente dell’ufficio, coniugando la cultura delle garanzie con quella del risultato”. Queste le parole del neo Procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, nella cerimonia di insediamento di oggi in tribunale.

Davanti alla Quinta sezione penale, presieduta da Fabrizio Gentili, ai vertici di Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza e alle massime autorità giudiziarie della capitale, il nuovo capo ha prestato giuramento firmando la presa di possesso.
Pignatone ha ringraziato il “Csm, il ministro della Giustizia e il Presidente della Repubblica per le parole espresse nei miei confronti il giorno della mia nomina. La Procura di Roma – ha proseguito – è un ufficio dove lavorano magistrati di grande valore che svolgono una grande mole di lavoro a fronte di risorse che diminuiscono sempre di più”.

Per questo, il magistrato simbolo della lotta alla criminalità organizzata, ha detto di essere “consapevole della complessità e della delicatezza dell’incarico che mi accingo a svolgere: il ruolo del pubblico ministero è fondamentale per il servizio che rende al cittadino specie ai più deboli”. Il nuovo Procuratore di Roma ha infine citato le parole del presidente della Repubblica, ricordando che quella “del magistrato è una professione che richiede equilibrio, serenità e sobrietà di comportamenti”.

Durante la cerimonia è intervenuto anche il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, che ha augurato il buon lavoro a Pignatone assicurando ”la massima collaborazione e coordinamento alla luce di una criminalità sempre più diffusa su tutto il territorio. Caro Giuseppe, siamo pronti a stare al tuo fianco in questo nuovo impegno”. L’ex capo della procura di Reggio Calabria, sottolineando di avere fiducia sulla collaborazione dei colleghi, delle forze dell’ordine e del personale tutto, ha aggiunto che metterà a disposizione l’esperienza maturata a Reggio e a Palermo.

Un “in bocca al lupo” a Pignatone è stato rivolto da Giorgio Santacroce, presidente della Corte d’appello di Roma, mentre parole di affettuoso saluto sono arrivate anche dal pg Luigi Ciampoli, dal consigliere del Csm Paolo Aurigemma e dal consigliere anziano dell’Ordine forense Alessandro Cassiani. Alla cerimonia erano presenti anche l’ex procuratore Giovanni Ferrara e il reggente (fino a ieri) Giancarlo Capaldo.

dal plenum del Csm all’unanimità. In precedenza ha diretto la procura di Reggio Calabria dal 2008.

(Valentina Marsella)

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