Redditi parlamentari, Berlusconi in cima alla classifica

Berlusca_sliderMonti al top tra i senatori a vita. Alfano più ricco di Bersani e Casini e Schifani batte Fini. La Russa batte gli altri big del Pdl

 

ROMA – Silvio Berlusconi si conferma il ‘Paperone’ del Parlamento e aumenta di 8 milioni il suo reddito. Nella dichiarazione del 2011, riferita all’anno precedente, dichiara infatti un imponibile di 48 milioni 180mila 792 euro, con un aumento quindi di circa 8 milioni rispetto ai 40mila 897 dichiarati precedentemente. Una ricchezza sulla quale il premier paga 20 milioni, 708 mila, 882 euro di imposte.

Al Cavaliere risultano intestati due appartamenti a uso abitazione, due box e altri tre appartamenti a Milano; comproprietà al 7,46 per cento di parti comuni sempre nel capoluogo lombardo, un immobile a Lesa, in provincia di Novara, un terreno e un immobile ad Antigua, dove l’anno precedente dichiarava di aver acquistato un terreno che ora però non risulta nell’elenco.

Viene invece dichiarato l’acquisto, avvenuto il 28 giugno dello scorso anno, della villa a Lampedusa. Situazione invariata invece per quanto riguarda la proprietà di autovetture e imbarcazioni e la partecipazione in società. Confermati poi i quattro depositi presso la Banca Popolare di Sondrio, il Monte Paschi di Siena e la Banca Arner per l’acquisto e la vendita autonoma di titoli.

Dopo Berlusconi, l’editore e re delle cliniche Antonio Angelucci si conferma il deputato più ricco, con un imponibile dichiarato nel 2011 di 1.769. 455 euro, anche se subisce un crollo di quasi 5 milioni rispetto ai 6.180.699 euro dell’anno precedente.

Mario Monti risulta il più ricco dei senatori a vita con un imponibile di 1.515.744 euro, secondo le dichiarazioni del 2011. Carlo Azeglio Ciampi perde dunque il suo status di ‘Paperone’: è ora solo secondo con i suoi 691.832. Si posiziona terzo, tra i senatori a vita, Giulio Andreotti con 478.458 euro. Seguono Sergio Pininfarina con 199.728 euro, Rita Levi Montalcini con 196.750 euro e Emilio Colombo con 171.828 euro.

La moglie del presidente del Consiglio, Elsa Antonioli ha dichiarato 20.894 euro. Entrambi i coniugi Monti, poi, sono intestatari di diversi beni immobili e autovetture. Possiedono al 100% dieci case e hanno quote di diverse abitazioni, uffici, negozi e terreni.

Per quanto riguarda il premier, Monti possiede il 40% di un ufficio, 2 negozi e 1 deposito a Milano. Il 50% di una casa a Bruxelles. Il 50% di una casa e 2 box a Milano. Il 50% di un terreno a Varese. Il 100% di una casa piu’ box a Milano. Il 100% di 9 case e 6 box a Varese. Il 100% di un negozio con deposito sempre a Varese. Per quanto riguarda le auto, il presidente del Consiglio e’ intestatario di 1 Lancia Dedra del 1995 e di una Lancia Kappa del 1998.
Invece la signora Elsa è proprietaria del 10% di un ufficio, 2 negozi e un deposito a Milano. Possiede poi il 50% di 4 case a Milano. Il 50% di 2 villini con relativo terreno a Novara. Il 50% di una casa a Bruxelles. Il 100% di seminterrato a Milano. Inoltre la signora Elsa e’ intestataria una Lancia Musa del 2009.

Il presidente del Senato Renato Schifani si conferma ‘più ricco’ del suo omologo della Camera Gianfranco Fini. Nel 2011 ha infatti dichiarato per il 2010 un imponibile di 223mila 939 euro, in calo rispetto ai 229.918 dell’anno precedente, versando 89.464 euro di imposte. L’imponibile di Fini è invece di 201.115 euro, in crescita rispetto ai 186.563 dell’anno precedente, con imposte versate per 79.541 euro.

Pasquale Viespoli di Coesione Nazionale si conferma il più ricco capogruppo al Senato con i suoi 154.515 euro dichiarati nel 2011. Secondo in classifica il capogruppo della Lega Nord a Palazzo Madama, Federico Bricolo, con 137.898 euro. Segue, distanziato di poco, il capogruppo dell’Udc, Gianpiero D’Alia, con 137.178 euro. Poi il leader e capogruppo di Api in Senato Francesco Rutelli con 131.252 euro.

La capogruppo del Pd, Anna Finocchiaro, ha dichiarato nel 2011 115.686 euro ‘battendo’ di poco il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, che ha dichiarato 114.869 euro. Infine ci sono il capogruppo dell’Mpa, Giovanni Pistorio, con 111.881 euro e a chiudere il capogruppo dell’Idv, Felice Belisario, con 92.756 euro.

Tra i leader del Pd Pier Luigi Bersani, dell’Udc Pier Ferdinando Casini e del Pdl Angelino Alfano è quest’ultimo, anche se di poco, il più ricco. Guardando tra i redditi dei parlamentari del 2011, quindi relativi al 2010, Alfano ha dichiarato 169.317 euro, mentre Bersani ha dichiarato 136.885. Per Pier Ferdinando Casini, invece, risultano 116.986 euro. Ma a suo nome risulta una fitta compravendita di azioni. Tra quelle vendute spiccano le 1.525 azioni di Unicredit, tra gli acquisti c’é invece Intesa Sanpaolo con 967 azioni.

Il reddito imponibile per il 2010 (dichiarato nel 2011) dell’ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi, al centro del recente scandalo, è di 304.926 euro (l’anno precedente l’imponibile era stato 320.165). Dalla dichiarazione dei redditi del 2011 risulta che Lusi ha sottoscritto come capitale sociale del giornale Europa 84.893 euro, pari all’87,4% del totale (97.189). Come variazione dalla precedente dichiarazione dei redditi l’ex senatore del Pd ha venduto una Lancia Delta del 2009 e una Mercedes Ml e ha comprato una Fiat 500.

Tra gli avvocati Donato Bruno batte la Bongiorno. Con 1.751.830 Donato Bruno, esponente del Pdl e presidente della commissione Affari Costituzionali, è l’avvocato più ricco della Camera. Bruno batte di qualche migliaia di euro Giulia Bongiorno (Fli), presidente della commissione Giustizia di Montecitorio: la Bongiorno ha dichiarato 1.720.936 euro. Sul podio anche il penalista Maurizio Paniz (Pdl). Il suo reddito imponibile per il 2011 è di 1.482.270 euro. Decisamente inferiore il reddito dell’avvocato di Berlusconi Niccolò Ghedini. Per lui “solo” 993.901 euro.

Il più ricco capigruppo della Camera è Siegfried Brugger. Il capogruppo del Misto, nonostante una flessione rispetto al reddito dichiarato nel 2010, guida la classifica in base alla dichiarazione del 2011 con 238.091 euro di imponibile. A seguirlo, di poco distante, è il presidente dei deputati del Pd, Dario Franceschini, con 225.854 euro. Il terzo in classifica è il presidente di Popolo e Territorio, Silvano Moffa, con 167.132 euro di imponibile, seguito da Gianpaolo Dozzo, della Lega, che dichiara 163.607 euro. Subito dopo Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl, con 157.452 euro percepiti nel 2010; quindi Massimo Donadi dell’Idv con 151.197 euro. In fondo alla classifica il presidente del deputati di Fli, Benedetto Della Vedova, con 125.360 euro e Pier Ferdinando Casini con 116.986 euro.

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