È la Bongiorno la più ricca parlamentare del Lazio

Giulia_Bongiorno_sliderL’avvocato Fli guadagna più di tutti tra gli eletti nella Regione. Tra i più poveri Marco Marsilio e Maurizio Gasparri

 

ROMA – Se Paperon de’ Paperoni esistesse al giorno d’oggi, sarebbe un avvocato e un deputato, magari con il volto di Giulia Bongiorno o Giuseppe Consolo. Sì, perché dopo la pubblicazione dei redditi dei politici italiani, non c’è dubbio che i due parlamentari di Fli eletti alla Camera dei Deputati nel Lazio siano i più ricchi della Regione. E per il secondo anno consecutivo. Anche se, rispetto al 2010, pare che entrambi i paperoni abbiamo intascato cifre più contenute: l’anno scorso la Bongiorno, famoso avvocato, difensore, tra gli altri, anche di Raffaele Sollecito nell’inchiesta sull’omicidio di Perugia, ha guadagnato 1.720.936 (nel 2010 erano 2.048.397), Consolo “solo” 1.630.674 (erano 2.308.103). Ma il tratto distintivo delle dichiarazioni dei redditi dei parlamentari è proprio quello delle minori entrate per quasi tutti gli eletti in regione.

Così, risultano più poveri rispetto ad un anno fa sia il democratico Walter Veltroni, con all’attivo 136.731 euro contro i 214 e passa del 2011, sia Francesco Rutelli, leader dell’Api. Ma chi guadagna di meno in assoluto sono due parlamentari Pdl: Marco Marsilio, già capogruppo di An in consiglio comunale per la Camera (99 mila), e Maurizio Gasparri, presidente del senatori azzurri(114 mila). Per quanto riguarda la Camera, invece, i redditi più bassi (dopo Marsilio) sono quelli di Sestino Giacomoni (promotore finanziario) del Pdl (107 mila), e di due ex amministratori capitolini: Walter Tocci (110 mila), assessore alla mobilità nelle giunte guidate da Francesco Rutelli, e Roberto Morassut (115 mila), responsabile dell’urbanistica quando Walter Veltroni era al vertice di Palazzo Senatorio.

Risulta stabile Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl a Montecitorio, mentre tra le ex ministre, Giorgia Meloni stacca di gran lunga le colleghe Carfagna e Gelmini. Nel complesso, se la cavano meglio i democratici. Soprattutto il senatore Raffaele Ranucci, già presidente del comitato olimpico Roma 2004 ed ex assessore regionale, che un anno fa dichiarava 1.264.675 oggi, invece, 765.813, un reddito dunque minore ma pur sempre di lusso rispetto ai suoi colleghi di scranno.

Tra gli ex assessori capitolini, invece, chi dichiara il reddito più alto è Maria Coscia, già responsabile della scuola (184 mila). Coscia stacca anche l’ex sindaco Veltroni (136 mila), superato anche dai due ex presidenti della Provincia Silvano Moffa (167 mila) ed Enrico Gasbarra (138 mila). Più sotto l’ex segretario regionale Ds Michele Meta (125 mila) e, mille euro più sotto, un gruppone di parlamentari che comprende, tra gli altri, l’ex delegata comunale alle politiche per l’handicap Ileana Argentin, gli ex vice presidenti della Regione Giorgio Simeoni (nella giunta Storace) e Massimo Pompili (con l’amministrazione Marrazzo) e Beatrice Lorenzin, già coordinatrice di Forza Italia nel Lazio e responsabile nazionale dei giovani del partito di Silvio Berlusconi.

Leggi anche:

Redditi parlamentari, Berlusconi si conferma il più ricco

Potrebbero interessarti anche