10:39 | Roma-Genoa: lanciano petardi e fumogeni durante incontro, Daspo 5 anni

Sono due i tifosi nei confronti dei quali il Questore di Roma Tagliente ha adottato il Daspo per la durata di 5 anni. In entrambi i casi a motivare la misura di prevenzione è stata l’accensione ed il lancio durante la partita di artifizi pirotecnici. Per uno dei due tifosi – informa la Questura – è scattato l’arresto in flagranza differita. Si tratta di un 43enne con precedenti per reati da stadio, stupefacenti e tentato omicidio.

L’uomo è stato ”immortalato” durante l’incontro quando, dopo aver acceso un petardo, lo ha lanciato verso una rampa di scale dove vi erano altri tifosi, creando rischi per la incolumità degli stessi. Le esigenze di evitare turbative per l’ordine pubblico e di preservare la sicurezza degli altri tifosi e degli operatori della Questura ha indotto il ricorso all’istituto giuridico dell’arresto in flagranza differita. Dopo alcune ore il 43enne è stato infatti fermato dagli agenti della Questura nei pressi della propria abitazione dove, dopo essere stato identificato, è stato accompagnato in ufficio e tratto in arresto. Nei suoi confronti il Questore ha anche adottato l’Avviso orale con intimazione a cambiare condotta di vita.

Per un romano di 34 anni, è invece scattata la denuncia in stato di libertà per lo stesso reato. In questo caso il petardo acceso è stato lanciato verso il terreno di gioco. Incensurato, l’uomo è stato bloccato da personale della Digos durante le fasi di deflusso.

In entrambi i casi si è rivelata determinante l’attività di monitoraggio che in tempo reale viene assicurata dagli operatori della Questura attraverso le telecamere a circuito chiuso dell’impianto sportivo. La tempestiva visione delle immagini ha infatti consentito al personale della Digos di risalire all’identità dei due e di predisporre poi in tempo reale gli interventi che hanno permesso di rintracciarli.

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