Riprendono a respirare le Borse europee. E lo spread risale

Borsa_Milano-_sliderOggi un leggero miglioramento. Il differenziale Btp-Bund oltre i 315 punti base. Ma Draghi rassicura: “Il peggio è passato”

ROMA – È durata poco la festa delle Borse europee, e di Piazza Affari in particolare. Anche oggi, infatti, la partenza è stata debole, con Milano maglia nera tra le sorelle dell’Eurotower. Ieri, dopo un avvio sulla parità, il Ftse Mib ha rapidamente virato al ribasso e ora cede lo 0,90% a 16.584 punti. Oggi sembrano andare meglio in apertura quasi tutti i listini: bene anche la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib in avvio di giornata segna +0,23% a 16.488 punti. L’All Share segna +0,24% a 17.494 punti e lo Star +0,15% a 10.990 punti. Tra i singoli titoli salgono Mediolanum e Fiat.

Brutte notizie anche per quel che riguarda lo spread. Dopo i dati incoraggianti dei giorni scorsi, quando si era raggiunto il minimo storico da settembre 2011, il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato italiani e i Bund tedeschi è risalito oltre i  315 punti base. Il rendimento del decennale è al 5,08%.

Ieri, col segno negativo avevano aperto anche gli altri listini europei. In particolare, Londra ha fatto segnare lo -0,58% , Parigi lo -0,91% , Francoforte lo 0,94%  e Madrid si è fermata a -1,44%, unica a fare peggio dell’Italia. Pesano di certo i dati preliminari cinesi che mostrano una contrazione nella produzione manifatturiera.

Tuttavia, sono arrivate parole rassicuranti dal numero uno della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, che, dalle pagine del quotidiano tedesco “Bild”, ha spiegato che “il peggio è passato ma ci sono ancora dei rischi”. In particolare, ha ancora sottolineato Draghi, “la fiducia degli investitori sta ritornando e la Bce non ha avuto il bisogno di acquistare titoli sovrani da settimane per sostenerli”. Ora, aggiunge il presidente dell’Istituto di Francoforte, “la palla è ai governi, che dovrebbero seguire l’esempio della Germania”.

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