Imprese e sistemi di rete: un nuovo modo per reagire alla crisi

Cremonesi--400x300Presentati i cicli formativi, istituiti dalla Camera di Commercio di Roma: sono già 42 le aziende che fanno “rete”

ROMA – A quattro anni dall’inizio di una delle crisi economiche più pesanti di tutti i tempi, le imprese fanno i conti con al propria capacità di sopravvivenza e di adattamento alle nuove regole del mercato. In Italia, la loro competitività è di molto diminuita anche perché le aziende stesse non hanno saputo nella maggior parte dei casi adattarsi ad un’economia mondiale in continua evoluzione. Motivo per cui, ha assunto una nuova e maggiore importanza il fenomeno dell’aggregazione delle imprese.

Così la Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con la CNA di Roma, ha istituito una serie di cicli formativi sulle reti di imprese, finanziati nell’ambito dall’Accordo di programma 2010 tra ministero dello Sviluppo Economico e Unioncamere nazionale, in programma dal 21 marzo fino al 27 aprile 2012, presso la sede della CNA di Cinecittà, a Roma, in Via Vincenzo Lamaro 15, che prevedono due moduli con sei appuntamenti ciascuno. Il primo sarà diretto agli imprenditori con approccio di tipo progettuale, il secondo a professionisti e manager di rete, con un approccio di tipo gestionale.

Per iscriversi è necessario compilare i moduli di adesione, specificando la preferenza per i corsi base per imprese e preposti o per professionisti e manager. Tutte le informazioni necessarie saranno consultabili sul sito della Camera di Commercio di Roma. All’incontro hanno partecipato Pietro Abate, Segretario Generale CCIAA di Roma, Lorenzo Tagliavanti, direttore Cna di Roma, Davide D’Arcangelo, Direttore Generale Prometeo Srl e Antonio Ricciardi, Coordinatore Osservatorio Nazionale Distretti Italiani.

In Italia i contratti di rete già sottoscritti sono 266 e coinvolgono quasi 1400 imprese. Nel Lazio sono invece 42 le imprese che hanno deciso di riunirsi in un “sistema”. In un momento di crisi, le reti possono essere una risposta: secondo un’indagine della Cna di Roma e Lazio in collaborazione con il Cer, l’appartenenza al sistema produce riscontri positivi sui principali indicatori. Il saldo negativo tra le risposte degli imprenditori del Lazio che hanno registrato un aumento e quelli che hanno invece visto una flessione, infatti, si riduce tra gli intervistati appartenenti a una rete. Sia nel consuntivo che nelle previsioni. Nel secondo semestre 2011 la produzione ha registrato un saldo di risposte del -8,5% tra le imprese che appartengono a una rete e del -40,5% tra quelle che non ne fanno parte. Gli ordini si sono ridotti del -18,6% per il primo gruppo e del -43,4% per il secondo. Il fatturato registra un -23,7% contro il -42,8%. Il saldo dell’utile lordo è al -44,1%, contro un -51%.

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