Continua la scalata di Salini a Impregilo

SALINISLIDERIl gruppo romano sale al 25,3% del big milanese delle costruzioni. La Igli di Gavio sfiora il 30%

 

ROMA – Continua la guerra a distanza tra la Salini Costruzioni e il gruppo Gavio per l’acquisto del colosso delle costruzioni Impregilo. Finito il ‘blackout period’ nel quale gli azionisti di riferimento non possono modificare la loro quota di capitale in società quotate, i due contendenti hanno ripreso a rastrellare in Borsa azioni della Impregilo.

Dopo l’acquisto del pacchetto di azioni detenuto da Atlantia (Benetton) da parte di Gavio, che è divenuto così il maggior azionista di Impregilo con il 30%, l’azienda romana di Pietro Salini non rinuncia ad inseguire il rivale. La settimana scorsa infatti ha proceduto a comprare in Borsa 6,4 milioni di azioni Impregilo portando così la sua partecipazione nella società al 25,3% del capitale con diritto di voto.

Nel dare notizia dei più recenti dati, la Salini ha confermato “la propria determinazione nel progetto di dar vita ad un campione nazionale nel settore globale delle infrastrutture, delle concessioni e in particolare delle grandi opere complesse, capace di competere più efficacemente nei mercati di riferimento, con l’obiettivo della solida e duratura creazione di valore per tutti gli azionisti e gli stakeholders di Impregilo e, in definitiva, di contribuire allo sviluppo del nostro Paese e all’occupazione, con speciale attenzione alla formazione e al mondo giovanile”. La determinazione del gruppo dovrebbe uscire rafforzata anche dal Consiglio di amministrazione riunito oggi per approvare il bilancio 2011.

Alla luce degli ultimi movimenti finanziari, il capitale di Impregilo, per il momento, risulta così suddiviso: Igli (Gavio) 29,96%; Salini 25,37%; Amber Capital 2,19%; McKinley Capital Management 2,31%; l’altro 40% circa del capitale è diviso in Borsa tra i risparmiatori, che potrebbero essere prossime prede dei due “raider” impegnati nel confronto ravvicinato.

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