Il Codacons contro l’Iva sui rifiuti: presentato ricorso collettivo

AMASono circa 100 le famiglie romane che chiamano in giudizio l’AMA e chiedono un rimborso fino a 450 euro

ROMA – Il Codacons dichiara guerra alla tassa sui rifiuti. In particolare, per l’applicazione dell’Iva sulla tassa per lo smaltimento dei rifiuti il Codacons fa ricorso collettivo all’ufficio del giudice di pace di Roma. È soltanto il primo ricorso collettivo di una serie di interventi in via di definizione in tutta Italia. Il ricorso poggia su una recentissima sentenza della Corte di Cassazione, depositata l’otto marzo scorso, secondo cui la tassa dei rifiuti non può essere assoggettata all’ Iva del 10%. Si tratta infatti di un’entrata tributaria che, in quanto tale, non può mai costituire il corrispettivo di un servizio reso.

Secondo l’associazione dei consumatori, sono circa 100 le famiglie residenti a Roma che chiamano in giudizio l’AMA s.p.a. e chiedono al giudice di condannare la società a rimborsare a ciascuna di esse il 10% di Iva sulla tassa per lo smaltimento rifiuti ingiustamente pagata dal 2003 al 2010, per somme che variano, a seconda dei consumi delle singole famiglie, da 66 a oltre 450 euro solo di imposta sul valore aggiunto, oltre ovviamente gli interessi legali su tali somme. Per questo l’associazione invita tutti i cittadini a ribellarsi contro “la tassa sulla tassa”, dichiarata illegittima.

Per tutti coloro che intendano richiedere il rimborso dell’IVA per la tessa sui rifiuti, il procedimento da seguire è semplice e illustrato da Carlo Rienzi, presidente del Codacons: “Oggi pubblicheremo sul nostro sito internet, codacons.com, un fac-simile di ricorso che i contribuenti possono utilizzare in modo totalmente gratuito per chiedere il rimborso dell’Iva sui rifiuti versata negli ultimi anni”.

Potrebbero interessarti anche