09:32 | Benzina, nuovo rialzo per Eni. Sale anche Tamoil

La quotazione della benzina è tornata a correre sul mercato del Mediterraneo, dopo due sessioni in lieve calo, e per i prezzi alla pompa sono ripartiti istantaneamente i rialzi. I margini sulla verde sono risultati negativi nei primi tre mesi dell’anno, ben al di sotto del livello medio degli ultimi dodici mesi. E così le compagnie tentano di recuperare sul gasolio: nonostante il terzo ribasso consecutivo della quotazione internazionale, i prezzi del diesel alla pompa restano fermi, e i margini, nel mese di marzo, fanno registrare un lieve aumento, attestandosi poco al di sopra della media degli ultimi dodici mesi.

Il prezzo internazionale della benzina è arrivato ieri vicino a quota 700, toccando un nuovo record storico a 694 euro per mille litri (+13), quello del gasolio è rimasto invariato a 668 euro per mille litri.

Venendo ai prezzi alla pompa, registriamo questa mattina un sensibile aumento sulla benzina: la media ponderata nazionale dei prezzi tra le diverse compagnie in modalità servito sale a 1,891 euro/litro (+0,5 centesimi), quella del diesel è invariata a 1,783 euro/litro. Gpl Eni fermo a 0,884 euro/litro in media nazionale, metano in aumento a 0,956 euro/kg.

Stando alla consueta rilevazione della Staffetta Quotidiana, a determinare un così forte aumento della media dei prezzi è fondamentalmente la mossa di Eni che questa mattina ha deciso un nuovo rialzo del prezzo della benzina: +1 centesimo al litro a 1,892 euro/litro. Si tratta del decimo aumento dei prezzi della verde nel solo mese di marzo, per un totale di 7,4 centesimi. A muoversi oggi è anche Tamoil: +0,9 centesimi sulla benzina a 1,891 euro/litro, +0,2 centesimi sul diesel a 1,775 euro/litro.

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