Federgioco, alla presidenza arriva Luca Frigerio

Luca-FrigerioIl settore dei casinò in trasformazione con 405 mln di proventi nel 2011 dà lavoro a circa 3000 persone

ROMA – Luca Frigerio, amministratore unico del Casino di Saint-Vincent e Grand Hôtel Billia, dal 1° aprile guiderà la Federgioco, l’associazione che riunisce le case da gioco italiane di Campione d’Italia, Saint-Vincent, Sanremo e Venezia.

Il settore dei casinò, con 405 milioni di euro di proventi nel 2011, dà lavoro a circa 3000 persone, ma è un mercato in trasformazione a causa di diversi fenomeni, tra i quali la recessione e l’evoluzione dell’offerta verso formule sempre più di leisure. Correlata a questa situazione è l’emergenza delle ludopatie. E il neo presidente annuncia: “Vogliamo cambiare le regole del gioco”.

Frigerio, 42 anni, di Cantù (Como), amministratore unico di Cava Spa, cui fanno capo appunto il casinò di Saint-Vincent e il Grand Hôtel Billia, dal 1° aprile sostituirà alla presidenza della Federgioco Carlo Pagan. Già vice presidente della Federazione dal marzo 2011, Frigerio dal 2007 è membro del direttivo e dell’assemblea dell’associazione.

La missione di Federgioco è la tutela degli interessi generali degli Associati in campo finanziario, economico, sindacale, previdenziale, tecnico e amministrativo fiscale. E Frigerio, dopo aver annunciato una profonda innovazione di Cava, con investimenti per 70 milioni di euro, dichiara: “Ora vogliamo cambiare le regole del gioco in Italia, anche perché il mercato delle sale da gioco è sempre più un’offerta di tipo turistico nel senso più ampio, riguardando quindi i mercati dell’intrattenimento e del leisure”. Il suo programma toccherà infatti ogni ambito di pertinenza dell’associazione: “Intendiamo aprire Federgioco a un dialogo costruttivo con le istituzioni – annuncia –. Il gioco ha assunto ormai una rilevanza economica e sociale che chiama gli operatori a maggiori responsabilità e però anche alla necessaria autorevolezza per collaborare con gli organi legislativi”.

I Casino nel 2011 – continua il prossimo presidente – hanno registrato 405 milioni di euro di proventi, dando lavoro a circa 3000 persone. Il settore attraversa tuttavia una fase di profonda trasformazione. Occorre pertanto affrontare con lucidità e concretezza la situazione per predisporre piani strategici realistici ed efficaci”.

Nelle intenzioni di Frigerio anche la lotta alle ludopatie e quindi al gioco non autorizzato e il sostegno ai Casino Federgioco, soggetti a severi controlli e discipline, a salvaguardia dei giocatori e contro il riciclaggio. Dice Frigerio: “Il gioco d’azzardo drena risorse economiche pari al 10% del Pil e questo è oggi uno dei nuovi ostacoli allo sviluppo economico del nostro Paese”. Un’attenzione particolare sarà infine posta alla tutela legale in sede europea contro la restrittiva normativa nazionale sull’antiriciclaggio rispetto ai contenuti della Direttiva europea (2005/60/CE). A livello legislativo, il programma si propone di intensificare la cooperazione con Ministeri e istituzioni del lavoro su temi cruciali quali la gestione delle organizzazioni, la sicurezza e la tutela del patrimonio, il contrasto alla criminalità, l’occupazione e gli ammortizzatori sociali.

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