10:21 | San Filippo Neri, bocciato dagli ispettori il centro di procreazione

Il centro di Procreazione medicalmente assistita del San Filippo Neri “ha un’organizzazione non ottimale, l’organigramma non è chiaro, non c’è sistema di qualità, le strutture e i controlli sulle strutture non sono adeguati e c’è un grosso deficit sui controlli di funzionamento del sistema”. È quanto riferiscono gli ispettori del Centro nazionale trapianti che ieri hanno effettuato il sopralluogo sull’ospedale romano dopo l’incidente che nei giorni scorsi ha provocato la distruzione di numerosi embrioni, ovociti e campioni di liquido seminale. Buono, invece, secondo gli ispettori, il funzionamento del sistema biologico: procedure biologiche chiare e tracciabilità.

Secondo il rapporto degli ispettori dunque sul funzionamento del Centro ha inciso la debolezza strutturale, organizzativa e logistica. Ciò ha coinvolto anche il sistema di controllo.

La commissione ispettiva era guidata da Eliana Porta, capo ispettore responsabile su cellule e tessuti per l’Italia, da Deirdre Fehily, inglese, esperta internazionale e collaboratrice della Commissione europea della sicurezza di laboratori, cellule e tessuti, da Elisa Pianigiani, responsabile della Banca della cute, Azienda ospedaliera di Siena, esperta in catena del freddo, e da Domenico Adorno, responsabile del Centro regionale trapianti del Lazio, esperto di accreditamento, laboratori e strutture biologiche.

Il rapporto degli ispettori è stato consegnato in serata al Ministro della Salute, prof. Renato Balduzzi.

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