Patto per la Salute. Arriva il ticket sul “cibo spazzatura”

balduzziL’accordo Governo Regioni va avanti. Tra le misure, ticket legati al reddito e apertura H12 degli studi di medicina

ROMA – Tassa sul cibo spazzatura, ticket legati al reddito. E molta attenzione alla sanità territoriale. Sembrano essere queste le linee su cui potrebbe nascere il Patto per la salute 2012-2015, l’accordo finanziario e programmatico tra il Governo e le Regioni, di valenza triennale, in merito alla spesa e alla programmazione del Servizio Sanitario Nazionale.

La riunione di ieri al ministero della Salute, come riferisce quotidianosanita.it, sembra (il condizionale è ancora d’obbligo) aver segnato un passo avanti verso l’accordo tra Governo e Regioni. Mai così difficile come quello di quest’anno. Colpa degli 8 miliardi di tagli previsti dalla manovra del luglio 2011 e che, salvo appunto novità, scatteranno dal prossimo 1 maggio.

Il quadro del finanziamento del sistema sanitario ammonta a quasi 107 miliardi di euro per il 2011, 109 per il 2012, 109 per il 2013 e 111 per il 2014. “Sulla base del fabbisogno – spiega il ministero – bisogna assumere decisioni condivise per attuare la manovra di luglio sulla sanità prevista in 2,5 miliardi per il 2013 e 5 miliardi per il 2014”. Proprio per finanziare il programma straordinario sull’edilizia sanitaria, il ministro della Salute, Renato Balduzzi starebbe vagliando l’ipotesi di una tassa sullo “junk food”, il cosiddetto “cibo spazzatura”, ovvero tutti quei cibi spazzatura che, oltre a fare ingrassare, fanno male all’organismo.

Ma al termine della riunione con i rappresentanti regionali, alla quale erano presenti anche il sottosegretario all’Economia Gianfranco Polillo e il “supertecnico” del Tesoro Francesco Massicci, il ministro Renato Balduzzi si è detto “soddisfatto” ed ha annunciato che ci sarà una nuova convocazione politica, quasi certamente il 12 aprile.

“Non posso non esprimere soddisfazione – ha dichiarato Balduzzi in una nota – per la qualità e la franchezza del confronto tra i Ministeri della Salute, dell’Economia e le Regioni. Confido nella possibilità di poter entro poche settimane definire le scelte fondamentali del Patto per la salute 2013 – 2015. Nella settimana dopo Pasqua ci confronteremo sul tema della compatibilità delle risorse assegnate alla salute e la necessità di preservare la qualità del Servizio sanitario nazionale”.

I tecnici però saranno al lavoro già oggi al ministero dell’Economia, con l’obiettivo di reperire le risorse necessarie per poter trovare un accordo, che, lo hanno ribadito nella mattinata di ieri i presidenti regionali, “senza nuove risorse non si potrà fare”.

Tra i capisaldi del possibile accordo dovrebbero esserci una decisa riorganizzazione della sanità territoriale, a cominciare dalla possibilità di avere un’apertura H12 per gli studi dei medici di medicina generale in associazione, la rimodulazione dei ticket legati al reddito e una nuova tassa sul cibo spazzatura.

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