Grandi stazioni, il 2011 chiude con oltre 215 milioni di ricavi

stazione_terminiUtile netto a 32 milioni. Crescono gli investimenti, pari a 35 milioni, e si riduce l’indebitamento finanziario

 

ROMA – Il Consiglio di Amministrazione di Grandi Stazioni, la società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane partecipata da Eurostazioni, ha approvato il progetto di bilancio consolidato del Gruppo e il progetto di bilancio di esercizio di Grandi Stazioni SpA dell’anno 2011.

Nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2011 il Gruppo evidenzia ricavi totali per 216 milioni di euro, in crescita del 12% rispetto ai 193,5 milioni di euro del 2010 con un incremento di 23,0 milioni di euro. L’incremento dei ricavi è dovuto per circa 8 milioni di euro alle aree di business (+4%) e per 15 milioni di euro al plusvalore derivante dalla cessione di un immobile adiacente alla stazione Termini di Roma. In crescita tutte le principali aree di business, dai ricavi per locazioni per 97 milioni di euro (+5%), ai servizi ai Clienti per 11 milioni di euro (+14%) alle Vendite degli spazi Media per 19 milioni di euro (+6%).

Il Margine Operativo Lordo (Mol) ha raggiunto i 69 milioni di euro (32% dei ricavi), con un aumento di  22 milioni di euro rispetto al 2010. A perimetro costante (senza cioè la plusvalenza derivante dalla cessione di un immobile) il MOL è stato di 54 milioni di euro ( 27% dei Ricavi) con un incremento di 7 milioni di euro ( +15%) rispetto al 2010. L’incremento del MOL è stato raggiunto grazie ad un attento controllo dei costi operativi, pari a 148 milioni di euro in crescita soltanto dell’1% rispetto al 2010 (+1,0 milioni di euro). In crescita anche gli ammortamenti (da 8 milioni di euro nel 2010 a 11 milioni di euro nel 2011) a seguito del completamento dei lavori nelle stazioni di Milano, Torino e Napoli.

Il risultato dell’esercizio 2011 registra un utile netto di 32 milioni di euro (15% dei ricavi), con un incremento di 11,9 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente. A perimetro costante, l’utile netto sarebbe pari a 21,1 milioni di euro, con un incremento di 1milione di euro (+7 % rispetto al 2010).

Nonostante la generale crisi del settore costruzioni, gli investimenti nel corso dell’esercizio sono stati pari a 35 milioni di euro, concentrati nelle opere di riqualificazione delle stazioni e nelle infrastrutture complementari. L’indebitamento finanziario netto si riduce di 10 milioni di euro a 168 milioni di euro mentre i mezzi propri aumentano di 16 milioni di euro a 160 milioni di euro a fine esercizio.

Nel corso dell’esercizio 2011, l’attività svolta si è concentrata nella commercializzazione e contrattualizzazione degli spazi ancora disponibili nelle stazioni riqualificate, registrando 44 nuove aperture di punti di vendita per complessivi 7500 mq circa. È proseguita la strategia di miglioramento del livello qualitativo dell’offerta con l’apertura di nuovi punti vendita di prestigiosi marchi. Lo sviluppo delle vendite di spazi pubblicitari – nonostante il mercato pubblicitario totale sia stato caratterizzato da una flessione del 3,9% legata alla crisi economica generale – ha consentito un aumento della quota di mercato dal 2,9% del 2010 al 3,6% del 2011 nel segmento di riferimento della pubblicità esterna, che ha mostrato un calo nello stesso periodo del 11,3%.

Parallelamente allo sviluppo delle attività di business è stata posta grande cura nel miglioramento dei servizi offerti, testimoniata da un ulteriore incremento dell’indice di soddisfazione generale dei viaggiatori, che ha raggiunto il livello record di 98,2% di soddisfatti nell’ultimo trimestre 2011.

Il programma degli investimenti ha evidenziato la sostanziale fine lavori delle opere interne nella stazione di Verona Porta Nuova. Da segnalare a inizio 2012 il nulla osta concesso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’erogazione diretta a Grandi Stazioni del contributo previsto per le opere esterne finanziate dalla Legge Obiettivo, nonché l’approvazione da parte del CIPE delle varianti progettuali alle opere complementari per le stazioni di Roma Termini, Venezia Santa Lucia e Bari Centrale.

Infine anche la controllata Grandi Stazioni Ingegneria – che dal 2009 fornisce servizi di ingegneria in house alla capogruppo e come soggetto tecnico anche al Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, precedentemente affidati all’esterno – ha chiuso il suo terzo bilancio in positivo, con un utile netto di 98 mila euro.

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