08:12 | Le pagelle di Roma-Udinese 3-1

La Roma di Luis Enrique si mette alle spalle la disfatta di Lecce con una prestazione solida e carica d’intensità. Fantastico Osvaldo, autore della rete del vantaggio e altre giocate degne di nota come l’assist per il 2 a 1 di un sontuoso Totti. Marquinho, con il gol nel finale, mette la ciliegina sulla torta ad una prova personale assolutamente positiva. Sul fronte bianconero, ottima la gara del portiere Handanovic che ha fatto il possibile e l’impossibile per tenere a galla la propria squadra ma invano.

ROMA

Stekelenburg 6 – Il tiro di Fernandes arriva da posizione fin troppo ravvicinata per poter trovare l’opposizione del portiere olandese. Per il resto ordinaria amministrazione.

Taddei 6 – Gara senza infamia e senza lode da parte dell’esterno brasiliano.

Kjaer 6 – In una partita sostanzialmente tranquilla, qualche intervento di ottima fattura.

De Rossi 5,5 – Impiegato nuovamente nel ruolo di difensore centrale, in occasione del pareggio dell’Udinese non protegge efficacemente la propria zona di competenza. Sbaglia molti lanci.

J. Angel 5 – Del tutto innocuo in fase di spinta, dannoso nella propria metà campo. As usual.

Marquinho 7 – Molto intraprendente fin dai primi minuti, i suoi inserimenti in area sono l’arma in più dei giallorossi. A dimostrazione di ciò, nel finale realizza la rete che fissa il risultato sul 3 a 1.

Gago 5,5 – Utile quando interrompe le azioni degli ospiti ma si vede poco nella costruzione del gioco.

Pjanic 5,5 – Come spesso capita, appare piuttosto discontinuo nell’arco dei novanta minuti. Dal 89′ Perrotta sv.

Totti 7,5 – Gioca nella ormai consueta posizione arretrata rispetto alla linea d’attacco ed illumina la scena con la classe che lo contraddistingue da anni. Alcune aperture per i suoi compagni sono da applausi a scena aperta. Torna ad essere decisivo, nel finale, quando firma il raddoppio.

Lamela 5,5 – E’ spesso nel vivo dell’azione ma altrettanto frequentemente si perde in un bicchier d’acqua proprio sul più bello. Dal 71′ Bojan 6,5 – Ottimo l’impatto del folletto spagnolo sul match.

Osvaldo 7,5 – La determinazione con la quale, al 8′, ri-batte a rete dopo la prima parata di Handanovic è la fotografia di una partita tutta grinta e qualità. Solo il palo gli nega la gioia del raddoppio nella ripresa. Non si abbatte e offre al suo capitano una palla da spingere semplicemente oltre la linea.

All. Luis Enrique 6,5 – Stasera, l’allenatore asturiano è bravo a ‘leggere’ la gara e ad ordinare ai suoi giocatori quando spingere e quando rallentare.

UDINESE

Handanovic 7 – Sul gol di Osvaldo fa del suo meglio ma non può nulla sul tap-in dell’attaccante. Tiene a galla l’Udinese per tutto il primo tempo con interventi al limite del prodigioso. Super anche nella ripresa sullo stesso italo-argentino e su Lamela. Si arrende solo nel finale.

Coda 5 – Si fa superare con troppa facilità sull’1 a 0 e anche nella ripresa appare spesso fuori posizione. Dal 88′ Torje sv.

Danilo 5 – In occasione del vantaggio iniziale romanista, si avventura in un tackle lasciando scoperta l’area di rigore. Un passo indietro rispetto alle prestazioni a cui aveva abituato i suoi tifosi.

Domizzi 6 – Il più attento, sicuro e preciso della linea difensiva friulana.

Pereyra 5,5 – Osa poco e nulla contro un avversario abbordabile come Josè Angel. Dal 72′ Ferronetti sv.

Pinzi 6 – Tifoso laziale da sempre, lo si vede praticamente in ogni zona del campo impegnato a correre senza sosta.

Fernandes 6,5 – Tempestivo nell’inserimento e glaciale nella conclusione per il pareggio bianconero.

Asamoah 6 – Partita di sostanza e poca qualità da parte del centrocampista ghanese.

Pasquale 6,5 – Guidolin lo preferisce, a sorpresa, ad Armero e lui risponde con una prova generosissima. Costante la spinta sull’out di sinistra.

Abdi 5 – Qualche incursione in area avversaria e poco altro. Dal 59′ Barreto 5,5 – Non riesce a lasciare il proprio segno sul match.

Di Natale 6 – Nel momento migliore della Roma, una sua autentica magia regala a Fernandes il più facile dei gol. Poi, però, rispegne l’interruttore e abbandona la squadra in balia del suo destino.

All. Guidolin 5,5 – In piena emergenza, prova a disegnare una squadra arcigna per sfruttare le ripartenze. Riesce nel suo intento fino a pochi minuti dal termine ma poi escono fuori i reali valori in campo.

Arbitro Rizzoli 6 – Al 33′ grazia Pinzi che colpisce col gomito Gago proprio a pochi passi dall’arbitro. Nella ripresa, evita di sanzionare con il cartellino giallo un’entrata dura di Pjanic su Barreto. Per il resto, nulla di importante da segnalare.

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