15:16 | David di Donatello, sfida tra Giordana, Moretti e Sorrentino

Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana (16 nomination), Habemus Papam di Nanni Moretti (15 nomination) e This Must Be the Place di Paolo Sorrentino (14 nomination), saranno i film protagonisti della prossima edizione dei premi David di Donatello, le cui nomination sono state comunicate dal presidente dell’Accademia Gian Luigi Rondi stamattina.

E’ una sfida principalmente a tre quella della prossima edizione dei premi David di Donatello, tra Marco Tullio Giordana, Nanni Moretti e Paolo Sorrentino. I loro film “Romanzo di una strage”, “Habemus Papam” e “This Must be the place”, hanno ricevuto rispettivamente 16, 15 e 14 candidature.

Le tre pellicole concorrono nelle categorie Miglior Film e Migliore Regia. Per il Miglior Film anche “Cesare deve morire” dei fratelli Taviani (8 nomination). Stesso numero di candidature per Ferzan Ozpetek e la sua “Magnifica presenza”. Pellicola outsider nella categoria Miglior Film, “Terraferma” di Emanuele Crialese.

Le nominations sono state rese note stamani dal presidente dell’Accademia Gian Luigi Rondi. La cerimonia di premiazione dei David si svolgerà venerdì 4 maggio a Roma all’Auditorium della Conciliazione e sarà trasmessa in differita su Raiuno.
I 1751 giurati dell’Accademia hanno scelto 18 delle pellicole uscite in Italia fino al 6 aprile 2012. Oltre ai 3 film che hanno fatto incetta di nomination, si segnala l’affermazione di 3 pellicole “indipendenti”: 6 candidature per ‘Acab’ di Stefano Sollima, 5 per ‘Scialla!’ di Francesco Bruni, e 5 per ‘La kryptonite nella borsa’ di Ivan Cotroneo.

La sfida per la miglior regia vede concorrere sei registi, caso eccezionale dovuto ad un ex aequo: i fratelli Taviani, Moretti, Giordana, Crialese e Sorrentino in gara anche per il miglior film e Ferzan Ozpetek, candidato per la regia di ‘Magnifica presenza’. Per il miglior attore protagonista concorrono Elio Germano (‘Magnifica presenza’), Michel Piccoli (‘Habemus papam’), Valerio Mastandrea (‘Romanzo di una strage’), Fabrizio Bentivoglio (‘Scialla!’) e Marco Giallini (‘Posti in piedi in paradiso’). Tra le attrici la sfida per le migliori interpreti e’ tra Zhao Tao (‘Io sono Li’), Valeria Golino (‘La kryptonite nella borsa’), Claudia Gerini (‘Il mio domani’), Micaela Ramazzotti (‘Posti in piedi in paradiso’) e Donatella Finocchiaro (‘Terraferma’).
Da segnalare che Marco Giallini è candidato nelle due sezioni dedicate agli attori, protagonista e non protagonista: l’attore romano è infatti nella cinquina “minore” per il suo ruolo in ‘Acab’, accanto a Renato Scarpa (‘Habemus papam’), Giuseppe Battiston (‘Io sono Li’) e Pierfrancesco Favino e Fabrizio Gifuni (‘Romanzo di una strage’).

Per le attrici non protagoniste concorrono Anita Caprioli (‘Corpo celeste’), Margherita Buy (‘Habemus papam’), Cristiana Capotondi (‘La kryptonite nella borsa’), Michela Cescon (‘Romanzo di una strage’) e Barbara Bobulova (‘Scialla!’).

La cerimonia di consegna dei David di Donatello sarà condotta come lo scorso anno da Tullio Solenghi. “Alla serata ci sarà Francesca Lo Schiavo, recente vincitrice del premio Oscar per ‘Hugo Cabret’ – ha detto il presidente Rondi, parlando degli ospiti previsti alla cerimonia del 4 maggio – oltre naturalmente a Liliana Cavani che riceverà il David di Donatello alla carriera”. Al termine della conferenza sono stati resi noti i vincitori delle sezioni dedicate ai cortometraggi e ai documentari. Tra i 6 corti selezionati su 90 ha vinto ‘Dell’ammazzare il maiale’ di Simone Massi, mentre tra i 6 documentari scelti tra i 120 selezionati, ha vinto il David di Donatello il film di Stefano Savona, ‘Tahrir Liberation Square’.

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