16:50 | Imu, si studia l’ipotesi del pagamento a rate

La nuova tassa sulla casa, l’Imu, potrebbe essere nuovamente rivista. Si studia il pagamento dell’acconto in due-tre rate, una soluzione per gli anziani delle case di riposo, un ritorno delle agevolazioni per le case affittate a canone concordato. Tutti temi, questi, che sono rimasti aperti dopo l’esame del Senato e che potrebbero dunque essere valutati nell’iter in corso alla Commissione Finanze della Camera.

“Il decreto non è blindato”, ha detto il relatore e presidente della stessa Commissione, Gianfranco Conte, lasciando intendere che novità potrebbero arrivare proprio sulle norme che riguardano l’imposta unica municipalizzata. Sul provvedimento, in commissione Finanze alla Camera, sono piovuti 400 emendamenti, da tutti i partiti. Si proverà anche a proporre al dibattito la trasformazione della tassa in ‘una tantum’. Una questione, questa, che difficilmente potrà essere risolta nel decreto fiscale, ma che potrebbe essere rinviata alla delega.

Modifiche potrebbero essere fatte anche per evitare il rischio di incostituzionalità della norma: il rinvio della definizione delle aliquote ad un dpcm – ha rilevato il Servizio Studi di Montecitorio – potrebbe creare problemi considerato che la Costituzione prevede una “riserva di legge”. In nessuna legge, né nel decreto Salva-Italia che ha anticipato l’imposta, né nel dl sulle semplificazioni fiscali, è indicato il gettito atteso. C’é solo in una relazione tecnica.

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