Inpgi, Camporese confermato presidente all’unanimità

AndreaCamporeseEletti anche i due vice Serventi Longhi e Carotti (Fieg). Tra gli obiettivi gli ammortizzatori sociali e il welfare

ROMA – Andrea Camporese è stato riconfermato presidente dell’Inpgi per il quadriennio 2012-2016. Ha ottenuto 15 voti su 15 votanti da parte del Consiglio di amministrazione dell’Istituto nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani, riunito nella sede legale di via Nizza a Roma.

Camporese, 43 anni, padovano, vice caporedattore della Rai, ha ringraziato il Consiglio di amministrazione che con la sua riconferma unanime ha voluto dare un forte segnale unitario in un momento di grave crisi: “Occorre un forte impegno, l’Inpgi è un ente solido e in grado secondo i calcoli attuariali di pagare le pensioni ai giornalisti italiani nei prossimi 50 anni, ma nel breve e medio periodo occorre evitare un depauperamento a causa della crisi in corso. Perciò i temi più urgenti da affrontare nei prossimi mesi sono quelli degli ammortizzatori sociali, dello sviluppo del mercato del lavoro e delle nuove regole per migliorare il welfare della nostra categoria”, ha detto Camporese.

Il Cda dell’Istituto ha inoltre votato i due vicepresidenti. Paolo Serventi Longhi è stato eletto vice presidente vicario con 15 voti su 15 votanti. Pensionato Ansa, già segretario della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi) dal 1996 al 2007, Serventi Longhi, 63 anni, era già stato eletto nel Consiglio di amministrazione Inpgi nel quadriennio 2008-2012.

Fabrizio Carotti è stato contemporaneamente eletto vice presidente in rappresentanza della Federazione Italiana Editori Giornali (Fieg) con 15 voti su 15 votanti. Direttore generale della Fieg, 47 anni, Carotti fa parte per la prima volta del Consiglio di amministrazione Inpgi, nominato dalla Federazione degli Editori.

Per la prima volta nella storia dell’Inpgi, il presidente e i due vice sono stati eletti all’unanimità dal Consiglio di amministrazione, presenti con diritto di voto i rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Fieg e della Fnsi.

La riconferma di Andrea Camporese alla presidenza dell’Inpgi “è per chi si occupa d’informazione il fatto più rassicurante degli ultimi mesi”. Lo dichiara Carlo Verna, segretario dell’Usigrai, esprimendo “grande soddisfazione anche per le modalità di un’elezione avvenuta all’unanimità nel Cda, dopo il plebiscito che Camporese ha ottenuto da parte dei colleghi”. Verna aggiunge che “l’Inpgi rappresenta oggi uno dei principali presidi dell’autonomia e dell’indipendenza dei giornalisti italiani”. La rielezione di Camporese, giornalista Rai, “è anche un segnale esterno molto forte che l’Usigrai intende amplificare nell’interesse della professionalità di tutti i giornalisti del servizio pubblico radiotelevisivo”.

Secondo Daniele Cerrato, presidente della Casagit, la rielezione di Camporese è “un importante elemento di stabilità in un momento complessivamente difficile. Con lui presidente – ha aggiunto Cerrato – i nostri due enti, previdenziale e assistenziale di categoria, hanno ripreso una stretta collaborazione e avviato un percorso di progettualità comune importante per affrontare i tempi non facili che ci attendono”.

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