Procura di Napoli, mercoledì la scelta del nuovo Procuratore

leporeMancuso, Colangelo e Lembo i tre candidati in lizza per la successione di Lepore. Nessun favorito per il Csm

ROMA – È partito il conto alla rovescia per la nomina del nuovo Procuratore della Repubblica di Napoli. La corsa questa volta è a tre, perché la Quinta commissione di Palazzo dei Marescialli, competente per gli incarichi direttivi, non ha trovato l’accordo su un favorito e neppure su due nomi alternativi. E non è servita neanche la scelta delle audizioni, una sorta di ‘esame’ per conoscere la reazione dell’opinione pubblica ai nomi e le intenzioni di gestione e organizzazione dell’ufficio, tra i più importanti della gerarchia giudiziaria italiana.

La parola fine la metterà mercoledì il plenum del Csm, votando tra i tre in lizza, che dovrà scegliere tra Paolo Mancuso attuale capo dei pm di Nola, Giovanni Colangelo numero uno a Potenza e Corrado Lembo procuratore a Santa Maria Capua Vetere.

Il plenum, che non sarà presieduto dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano, fissa il quorum nella prima votazione a 13 preferenze. Se nessuno, come ampiamente prevedibile salvo accordi dell’ultima ora, dovesse riuscire a spuntarla, allora nella seconda votazione servirebbe la maggioranza assoluta, 11 o 12 voti. 

Decisivi saranno i componenti di diritto del Csm e il vice presidente Michele Vietti. Considerando qualche astenuto, vista la situazione molto delicata, saranno proprio i vertici della magistratura, tra cui il Pg della Cassazione Ciani eletto in queste ultime ore, a indicare il successore di Giandomenico Lepore.

La sfida si restringerebbe, a quanto si apprende, a Mancuso e Colangelo. Un ballottaggio all’ultimo voto con un risultato tutt’altro che scontato.

(Valentina Marsella)

Potrebbero interessarti anche