15:46 | Ciclismo, Riccardo Riccò squalificato per 12 anni dal Tribunale antidoping

Non è ufficialmente una radiazione, ma è come se lo fosse. Dodici anni di squalifica a Riccardo Riccò. E’ la dura sanzione che il tribunale nazionale antidoping ha inflitto al ciclista italiano, accogliendo la richiesta della Procura antidoping del Coni.

Oltre alla squalifica, Riccò è stato condannato al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in 15mila euro e gli é stata inflitta una sanzione economica di 5mila euro.

Riccò era accusato di autoemotrasfusione. Già nel 2008 il corridore di Sassuolo era stato trovato positivo al Cera in un controllo durante il Tour de France ed era stato squalificato per 20 mesi. Tornato alle corse, a febbraio dell’anno scorso era stato ricoverato in ospedale per un malore. Il medico che l’aveva in cura rese noto che il ciclista gli aveva confessione di aver fatto ricorso all’autoemotrasfusione, pratica compatibile con i sintomi accusati.

La carriera del ciclista può forse considerarsi conclusa. Riccò, la cui squalifica scade il 18 gennaio 2024, in quella data avrà 40 anni e di fatto sarà escluso da qualsiasi tipo di possibilità di giocarsela per un titolo qualunque.

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