14:52 | Medici, in arrivo mail truffa. Occhio al ‘Registro italiano medici’

In arrivo mail-truffa all’indirizzo di posta elettronica dei medici italiani. “Giunge notizia che il Registro italiano dei medici ha nuovamente ripreso a inviare a tutti gli iscritti una comunicazione con cui chiede dati e informazioni ai medici, per una eventuale pubblicazione sul Registro stesso. Tale iniziativa ha però carattere esclusivamente privatistico e commerciale e, soprattutto, in nessun modo riguarda gli Ordini e la Federazione”.

A mettere in guardia i camici bianchi è la Federazione nazionale degli Ordini dei medici e degli odontoiatri (Fnomceo), che invita i suoi iscritti a fare attenzione alle mail che arrivano dal “cosiddetto Registro italiano medici”.

Non è la prima volta che il ‘Registro’ invia mail cercando di truffare i camici bianchi. Già lo scorso anno erano arrivate in Federazione numerose segnalazioni al riguardo, tanto da spingere i vertici dell’Ordine a presentare un esposto alla Procura della Repubblica e all’Authority Garante della concorrenza e del mercato, che e’ intervenuta. L’Autorità, con decisione del 4 luglio 2011, ha infatti dichiarato che trattasi di “pubblicità ingannevole illecita”. Ne ha vietato “l’ulteriore diffusione” e ha disposto una “sanzione amministrativa pecuniaria di 100 mila euro”.

Ma chi opera all’ombra di questo cosiddetto Registro non sembra essersi intimorito. “Da ieri – riferisce infatti l’Ordine dei medici di Roma – alcuni colleghi ci segnalano di aver ricevuto di nuovo la lettera dal ‘Registro italiano medici’, con allegato un modulo per l’aggiornamento di dati professionali a pagamento. Il contenuto si presenta come una richiesta di aggiornamento periodico di dati.

Attenzione – ammonisce l’Ordine capitolino – compilando i campi indicati, formalmente si sottoscrive un ordine, per un non precisato spazio pubblicitario, ovviamente a pagamento. L’ordine inoltre va incontro a rinnovo automatico annuale, salvo disdetta tramite raccomandata”.

Secondo l’Ordine dei medici di Roma, “la società indicata come intestataria ha sede in Portogallo. Si tratta evidentemente – scrive l’Ordine ai suoi iscritti – di un tentativo di truffa, pertanto cestinate immediatamente. Chi per errore avesse firmato può disdire tutto con raccomandata a/r entro 10 giorni dal ricevimento”.

Insomma, è bene che i medici facciano attenzione a cosa arriva nella loro casella di posta elettronica. Anche perché, come segnala la Fnomceo, “nonostante la scarsa trasparenza della comunicazione, l’adesione all’iniziativa prevede onerosi costi a carico dei sottoscrittori”.

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