Taxi, via al piano degli aumenti tariffari

Taxi_slider_bisEliminazione della doppia tariffa, fuori e dentro il Gra. Via la tassa di 2 euro da Termini e diverse agevolazioni

ROMA – La commissione di congruità del Comune ha varato il piano degli aumenti tariffari dei taxi. L’accordo è stato raggiunto intorno all’una di questa notte e dovrà ora essere sottoposto alla Commissione Consultiva del Comune per la mobilità per l’approvazione definitiva.

Tuttavia l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Antonello Aurigemma, ha dichiarato: “Il lavoro della commissione di congruità per definire il nuovo piano tariffario del trasporto pubblico non di linea non si è ancora concluso. Di conseguenza, quanto riportato in mattinata su alcuni lanci di agenzia che anticipano l’entità di dette tariffe non ha carattere di ufficialità”. L’agenzia Omniroma, da parte sua, conferma di aver visionato l’accordo scritto – siglato questa notte dai tecnici – che sarà ora sottoposto alla commissione consultiva del Comune.

Per definire gli aumenti tariffari sono stati presi in esame due tassi di rivalutazione per il periodo gennaio 2008 – marzo 2912, il cosiddetto “NIC (Indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, ndr) trasporti Nazionale” che corrisponde al 17,3% e il NIC Trasporto romano che ammonta al 14,19%. Alla fine sarebbe prevalsa la scelta di adottare il NIC romano, che si avvicina al 12,50% Istat per le famiglie (e non quella di avvicinarsi al 17,3 come richiesto dai tassisti).
Per introdurre la tariffa unica progressiva, secondo quanto è in grado di anticipare Omniroma, sono state adottate tre nuove tariffe per lo scatto: 1,10 euro, 1,30 euro, 1,60 euro che sostituiscono le precedenti due da 0,92 e 1,52 (quest’ ultima prevista per i tratti fuori il GRA), Applicando la rivalutazione direttamente sulle prime due precedenti tariffe si sarebbero attestate 1,05 e 1,74, quindi la massima sarebbe stata maggiore.

La nuova tariffa elimina la “discriminazione” tra percorsi fuori e dentro il GRA ponendo tutti i cittadini romani sullo stesso piano ed elimina anche il rischio di truffe in quanto il cambio di tariffa era manuale e non sempre veniva applicata la tariffa più favorevole una volta rientrati nel GRA. Infatti la nuova tariffa massima è 1,60 inferiore a quella che sarebbe stata adottata con la semplice applicazione della rivalutazione e che sarebbe stata a euro 1,73.

Tutte le quote fisse subiscono un incremento inferiore al 14%. Ad esempio lo scatto alla partenza attualmente di 2,80 rivalutato sarebbe balzato a 3,20 ed invece viene fissato a 3 euro (+ 7%). Il festivo a 4,50 invece di 4,56 il notturno a 6,50 invece di 6,62 (inoltre il notturno si riduce di un’ora fino alle 6 di mattina). Il costo orario per velocità inferiore ai 20 km/h 27 euro invece di 27,06. Rispetto a Milano è stato tolto il meccanismo che legava la tariffa più elevata alla velocità superiore ai 50 km/h.
Semplificato e più trasparente il diritto di chiamata: nella nuova proposta è unico e si abbassa a 3,50. Viene anche eliminato lo “scatto” extra di due euro per chi parte da Termini.

Per gli aeroporti viene proposto un incremento inferiore al 14% e le tariffe diventano 45 per Fiumicino e 35 per Ciampino. Il primo bagaglio rimane gratuito indipendentemente dalle dimensioni gli altri si pagano un euro se superiori alle dimensioni di un trolley. Infine da conteggiare sui “costi” in più che i tassisti avranno a seguito dell’accordo vengono fissate le agevolazioni tariffarie del 10% di sconto sull’importo finale della corsa per le donne sole la notte, per le corse verso tutti gli ospedali e viene introdotto un anologo sconto del 10% per i ragazzi che escono dalle discoteche.

Tra le novità previste dal piano tariffario della commissione di congruità del Comune, alcune agevolazioni tariffarie. Nello specifico: il 10% di sconto sull’importo finale della corsa per le donne sole la notte e per le corse verso tutti gli ospedali. Inoltre, viene introdotto un analogo sconto del 10% per i ragazzi che escono dalle discoteche.

Il piano dovrà ora essere sottoposto alla Commissione Consultiva del Comune per la mobilità per l’approvazione definitiva.

La commissione di congruità tariffaria del Comune ha anche affrontato la spinosa questione della ricevuta obbligatoria da parte dei tassisti. La decisione finale è stata rimandata alla commissione consultiva per la mobilità – formata da tassisti e consumatori. L’intenzione emersa, tuttavia, sarebbe quella di confermare l’obbligatorietà, concedendo però un tempo (ancora da definire) per permettere ai tassisti di acquisire l’attrezzatura necessaria.

Giudizio prudente del Codacons sui nuovi piani tariffari per i taxi. “Da una prima analisi del piano varato dalla Commissione di congruità del Comune di Roma, sembrano rispettate le proposte avanzate dal Codacons e dai sindacati dei tassisti capeggiati da Uritaxi-3570, che in merito all’aumento delle tariffe avevano raggiunto un accordo”. L’associazione dei consumatori però specifica: “Prima di esprimere una valutazione definitiva attendiamo di leggere nel dettaglio il provvedimento della Commissione. Al momento l’entità dei rincari sembra rispettare le nostre proposte, e l’eliminazione della doppia tariffa per percorsi dentro e fuori il Gra, così come la cancellazione del balzello da 2 euro per chi parte da Termini e lo sconto del 10% in favore delle donne che viaggiano sole di notte e dei ragazzi che escono dalle discoteche, accolgono in pieno le nostre richieste”.

“Bene anche la semplificazione e la maggiore trasparenza del diritto di chiamata – prosegue il Codacons – mentre per i bagagli (dal secondo in poi si pagherà un euro se superano al dimensione di un trolley) avevamo chiesto la gratuità totale”.

Dello stesso avviso anche l’Adoc che però aggiunge: “Dato che in passato tali agevolazioni, di fatto, non sono stata applicate, chiediamo che venga esposto in tutte le vetture, in modo visibile e a grandi caratteri, un cartello in cui vengano specificate tutte le agevolazioni in vigore e le sanzioni a carico dei tassisti che non intendano applicarle, con un numero telefonico da chiamare, anche quello delle Associazioni dei consumatori, per segnalare le eventuali inadempienze. In ultimo, crediamo che la Commissione consultiva per la mobilità, che ha l’ultima parola su aumenti e normativa, dovrà stabilire l’obbligatorietà della ricevuta automatica. In attesa dell’apparecchiatura idonea a compiere tale obbligazione, va previsto un blocchetto di ricevute, stampato dal Comune, con i dati della licenza della compagnia e dell’ autista, del percorso e della tariffa complessiva pagata dal cliente”.

Netta la replica di Fabrizio Panecaldo, vice capogruppo Pd e membro della Commissione Mobilità di Roma Capitale. “Sulla ricevuta automatica l’Assemblea Capitolina ha già espresso il suo voto all’unanimità, non è infatti compito né della Commissione di congruità tariffaria né della Commissione consultiva per la mobilità scegliere o no l’introduzione di questo strumento che tutela categoria e cittadini. Il Pd si è già battuto sul regolamento dei taxi introducendo le colonnine chiamata in ogni stazionamento, il numero unico e la ricevuta automatica, ma a dimostrazione dell’inadeguatezza della destra al governo della città delle prime non c’è traccia, il secondo è ad oggi un servizio inefficiente, e la terza viene finanche messa in discussione da chi non ha alcuna competenza sul tema”.

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