08:57 | Le pagelle di Juventus-Roma 4-0

C’è una ‘Vecchia Signora’ sola al comando, a 71 punti e a 3 lunghezze dal Milan secondo in classifica: questo il verdetto del posticipo della 33a giornata di Serie A, che restituisce una chiara fotografia del campionato di Juventus e Roma. I bianconeri annichiliscono dal punto di vista fisico e tattico i giallorossi, che cadono sotto i colpi di Vidal (doppietta), Pirlo e Marchisio. Tra gli uomini di Conte, oltre ai marcatori, bene De Ceglie e Vucinic. Ospiti mai in partita ed in inferiorità numerica dal 26′ per l’espulsione di Stekelenburg. Sulla sponda romanista, non paga la scelta di Luis Enrique di schierare De Rossi difensore centrale e Perrotta in mezzo al campo.

JUVENTUS

Buffon 6 – Inoperoso per l’intera durata del match. Non ha pagato il biglietto e, solo per questo, si merita il titolo di peggiore in campo per i bianconeri.

Barzagli 6 – Anche per lui serata tranquilla e facile da gestire.

Bonucci 6 – Mai in difficoltà contro lo sterile attacco giallorosso.

Chiellini 6,5 – Considerati i pochi pericoli che provengono dalle sue parti, si nota maggiormente quando si affaccia in avanti su azione da calcio d’angolo.

Lichtsteiner 6,5 – Parte un po’ col freno a mano tirato ma, col passare del tempo, prende fiducia creando problemi a J. Angel. Nel finale provoca Lamela e riceve, in risposta, uno sputo.

Vidal 8 – 8 come i minuti che impiega per segnare una doppietta con grande freddezza e senso del goal. Lascia impressa la sua firma indelebile sulla partita e, forse, sullo ‘Scudetto’. Dal 67′ Giaccherini sv.

Pirlo 7 – L’unica, piccola, nota negativa di una prestazione ottima è il tiro dagli undici metri scagliato con troppa sufficienza. Rimedia con il tap-in vincente.

Marchisio 7,5 – Si guadagna il rigore con un ottimo inserimento senza palla, suo marchio di fabbrica. La rete del 4 a 0 è un tiro potente e preciso.

De Ceglie 7 – Pronti, via e serve con lucidità a Vidal il pallone per l’1 a 0. Molto intraprendente, si rivela una piacevole conferma sulla fascia sinistra.

Vucinic 7 – Sublime il passaggio per Marchisio nell’azione che porta al ‘penalty’.  Anche nel quarto gol lascia il suo zampino. Dal 57′ Borriello 6 – Entra quando ormai i giochi sono ampiamente finiti.

Quagliarella 6,5 – Si muove molto creando ampi spazi per i compagni di squadra. L’infortunio della vigilia era forse pretattica? Dal 61′ Del Piero 6 – Anche pe lui, solo ‘garbage time’.

All. Conte 7 – Prepara perfettamente la gara dando una lezione di tattica ed agonismo al suo collega giallorosso.

ROMA

Stekelenburg 5,5 – Come già capitato più volte in passato, rimane vittima della debacle difensiva romanista. Due gol ed un cartellino rosso, forse, evitabile.

Rosi 5 – Appare fuori posizione in occasione del vantaggio juventino, concedendo troppa libertà a De Ceglie.

Kjaer 5,5 – Probabilmente il meno peggio della linea difensiva. Considerate le recenti prestazioni del danese, è un chiaro indicatore della serata negativa della retroguardia giallorossa.

De Rossi 4,5 – Troppo molle nel contrasto con Quagliarella che dà il via all’azione del raddoppio bianconero. Non ancora a suo agio nella posizione di difensore centrale.

J. Angel 5,5 – Leggermente più intraprendente del solito, ma nulla di particolarmente eclatante.

Gago 6 – Perlomeno è l’ultimo ad arrendersi. Non impeccabile, però, in cabina di regia.

Marquinho 5 – Netto passo indietro rispetto alle prestazioni offerte nelle ultime partite disputate.

Perrotta 5 – Luis Enrique lo manda in campo per dar fastidio a Pirlo in cabina di regia, ma i risultati non danno ragione all’allenatore.

Pjanic 5 – Vaga in mezzo al campo alla ricerca della posizione giusta. Senza trovarla. Dal 61′ Lamela 4,5 – La Juventus deve fargli uno strano effetto: dopo il rosso per il calcione rifilato a Chiellini in Coppa Italia, si rende oggi protagonista di uno sputo a Lichtsteiner.

Borini 5,5 – Scende in campo non al meglio e si vede poco e nulla nella mezzora scarsa in cui rimane in campo. Dal 28′ Curci 6,5 – Entra e, a freddo, para il rigore di Pirlo non potendo però far nulla sul tap-in. Qualche buona parata.

Osvaldo 5 – Si fa notare solo per qualche scaramuccia in campo con qualche avversario. Dal 57′ Bojan 5,5 – Il cartellino giallo rimediato nel finale è il suo unico squillo di tromba di oggi.

All. Luis Enrique 4,5 – Sorprende tutti lasciando fuori Capitan Totti ed inserendo Perrotta per aggiungere densità in mezzo al campo. Questa mossa, così come quella di optare per De Rossi come difensore centrale, non paga.

Arbitro Bergonzi 5,5 – In occasione della rete del 2 a 0 lascia correre sul contatto Quagliarella-De Rossi: le immagini sembrano suggerire che il calciatore giallorosso si lasci cadere troppo facilmente. Al 26′ punisce con rigore ed espulsione il fallo di Stekelenburg su Marchisio: il ‘rosso’ appare troppo severo. Sfugge ai suoi occhi, nel finale, lo sputo di Lamela a Lichtsteiner.

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