Festival del Cinema, salta l’ennesimo Cda

roma-cinema-festPossibile slittamento a novembre con serie complicazioni per le sale. Muller e Mancini ancora in stand-by

ROMA – Il Consiglio di amministrazione della Fondazione di Cinema per Roma, che avrebbe dovuto riunirsi oggi, è saltato e al momento non si sa quando verrà riconvocato. Molte le questioni ancora aperte e di vitale importanza tra cui il contratto ancora in stand-by del nuovo direttore del Festival del film di Roma, Marco Muller e la nomina di un direttore generale il cui unico nome fino ad oggi è quello di Lamberto Mancini.

Ma tra i nodi da sciogliere c’è adesso anche dell’altro. A questo punto, infatti, in gioco ci sono anche le date della manifestazione cinematografica che dovrebbe tenersi dal 18 al 26 ottobre. Si parla di uno slittamento a novembre, dal 10 al 18, andando però a ridosso con il Festival di Torino (dal 23 novembre al 1° dicembre) e sollevando il problema della sede.

L’Auditorium Parco della Musica nelle date di novembre è già occupato dall’attività concertistica. Mentre l’Auditorium della Conciliazione dove si ipotizza di far traslocare il Festival, ha una sola sala per le proiezioni.

Chiamato a risolvere la questione è il presidente di Cinema per Roma, Paolo Ferrari, che ha comunque indetto una riunione per oggi. “Far slittare il festival a novembre? In linea di principio non sarei contrario, ma dove dovremmo farlo?”, dichiara Ferrari a Il Messaggero. “La sede deve essere l’Auditorium ma le date sono blindate. La Conciliazione? Come si fa, ha una sala sola…”.

I pareri discordi, le difficoltà oggettive e l’aleatorietà delle risorse fanno a questo punto seriamente dubitare della realizzabilità del Festival.

 

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