Furti di auto, 310 al giorno, una ogni 5 minuti

furti_autoOltre 62mila vetture sparite nel nulla. Recuperi in calo soprattutto nel Lazio. Roma capitale dei furti

ROMA – Oltre 310 vetture rubate ogni giorno, circa 13 ogni ora e una ogni 5 minuti; dei complessivi 113.360 veicoli sottratti ai legittimi proprietari, 62.026 sono spariti nel nulla. Scende dal 47% al 45% la percentuale di recuperi e ritrovamenti delle vetture rubate.

E’ questo il pesante bilancio che emerge dai dati del “Dossier annuale sui Furti d’Auto 2011”, elaborato da LoJack Italia, azienda leader nel rilevamento e recupero dei veicoli rubati, che raccoglie e analizza i dati forniti dal Ministero dell’Interno.
Nel 2011 il furto dell’auto si è confermato dunque un fenomeno criminale di primo piano e ancora preoccupante per il nostro Paese, pur a fronte di un generalizzato calo vissuto negli ultimi anni che lo ha visto passare dalle 131mila autovetture coinvolte del 2009 alle 124mila del 2010, sino alle oltre 113mila dello scorso anno.

“Come testimoniano i dati relativi allo scorso anno, il furto dell’auto”, evidenzia Maurizio Iperti, Amministratore Delegato di LoJack Italia, “resta una piaga sociale per il nostro Paese che nelle classifiche europee mantiene da sempre un primato poco invidiabile”.

Dall’analisi dei dati 2011 emerge come una significativa parte di questi episodi criminosi si concentra nelle cinque Regioni più colpite a livello nazionale, che da sole rappresentano il 79% dell’intero fenomeno. Al primo posto di questa particolare graduatoria si trova la Campania che con 20.946 furti nel 2011 (è la Regione in cui il fenomeno aumenta di più in termini assoluti) scavalca il Lazio (20.873), lo scorso anno al comando, e distacca anche il terzetto di Regioni pressoché appaiate, Lombardia (15.901), Puglia (15.798) e Sicilia (15.735).

La “città eterna” si conferma Capitale dei furti e consolida la sua leadership: quasi 17 sottrazioni su 100 avvengono qui. Nonostante il calo del dato in assoluto rispetto al 2010, a Roma e dintorni continuano ad essere rubate oltre due auto ogni ora.

Le vetture preferite dai ladri restano quelle più vendute sul mercato, anche perché i “pezzi” di queste, una volta rubate e cannibalizzate, vanno ad alimentare il mercato nero dei ricambi. Come già registrato nel 2010, anche i dati sullo scorso anno vedono nei primi cinque posti altrettanti modelli del Gruppo Fiat. La novità è legata alla crescita del numero dei furti di quasi tutti i modelli nazionali pur a fronte di un calo del trend generale dei furti: Panda (da 9.246 del 2010 a 10.996 del 2011), Punto (da 8.870 a 9.533), Cinquecento (da 5.429 a 5.717) e Y (da 4.250 a a 4.307).

Restano stabili al sesto e settimo posto della top ten la Ford Fiesta e la Volkswagen Golf che vedono crescere la propria quota sul numero totale di auto rubate, mentre guadagna tre posizioni la SmartForTwo Coupè (nel 2010 fuori dalla top ten), i cui furti salgono di 262 unità. Tra le vetture di lusso sottratte a facoltosi proprietari figurano anche 223 Jaguar, 5 Aston Martin, 4 Bentley, e 18 Ferrari (F360, 456, 328, 550, F355 e Mondial).

Le statistiche del 2011 evidenziano una forte riduzione dei recuperi di auto rubate rispetto al 2010. Lo scorso anno ne sono state riportate ai legittimi proprietari 51.334 sulle 113.360 rubate (il 45,28%), in sensibile calo rispetto alla performance dell’anno precedente che aveva visto 58.799 recuperi a fronte di 124.197 furti (il 47,34%).

Sulla percentuale nazionale incide sensibilmente il dato negativo del Lazio cui va la maglia nera del recupero. Nel 2011 solo il 30% delle auto rubate ha “fatto ritorno a casa”, 6.279 vetture, quasi 1.000 in meno dell’anno precedente.

Infine lo studio analizza le tradizionali e nuove tecniche utilizzate per rubare veicoli. Dalle classiche rottura del finestrino, forzatura della serratura di una delle portiere o del bagagliaio, furto delle chiavi in ristoranti e appartamenti), si sono recentemente affiancate tecniche e modalità criminali più ingegnose basate sull’apporto delle tecnologie, riscontrate nei diversi mercati europei e americani: Le porte restano aperte grazie al Jammer – Come beffare i keyless entry: “dentro in 6 secondi” –  Aprire le porte e avviare il motore con un sms – Altri trend dal mercato europeo dei furti: la chiave universale e altre tecniche.

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