17:27 | Acea, sit-in il 5 maggio per dire no a vendita città

“No alla vendita di Acea. In difesa dell’acqua e dei servizi pubblici locali. Roma non si vende!”. A chiederlo in piazza del Campidoglio i movimenti e i partiti che parteciperanno alla manifestazione del 5 maggio. “L’appuntamento è alle ore 15 a piazza Vittorio. – ha detto Paolo Carsetti del movimento per l’ acqua pubblica – Siamo qui, in questa piazza, anche perché simbolicamente vogliamo riappropriarci di piazza del Campidoglio. C’è una chiusura netta da parte del Comune su questo ma vogliamo che la manifestazione di sabato si concluda in qui”. Bartolo Mancuso di Action ha sottolineato che “sindacali differenti, con storie diverse, scelgono di fare questa battaglia insieme, una battaglia emblematica”.

Secondo Vincenzo Migliucci di Cobas, con l’iniziativa del 5 maggio “si concretizza un avviso di sfratto che Alemanno teme da molto tempo. In piazza, oltre ai movimenti e i partiti, ci saranno anche i lavoratori Acea”. Il segretario del Pd, Marco Miccoli, ha sottolineato che “l’appuntamento qui oggi non e’ un caso: vogliamo parlare con Roma nella piazza dove si prendono le decisioni. La città sta vivendo un momento difficile. E’ una manifestazone importante per dire no alla svendita di Acea e per ricordare che c’è una città in ginocchio. Stamattina è partita l’opposizione e continuerà per fermare Alemanno e il suo inganno”. “Alemanno rischia di lasciare il deserto dietro di sé. Cerchiamo di evitarlo”, ha aggiunto Nando Bonessio, presidente dei Verdi del Lazio.

Diversi i rappresentanti politici e le associazioni, tra cui il presidente di Legambiente Lazio, Lorenzo Parlati, il consigliere capitolino Sel, Gemma Azuni, consigliere provinciale Sel, Gianluca Peciola.

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