Filas e Aldabra Capital acquistano il 49% di una start-up

information_technologyL’investimento, di complessivi 500mila euro, è il primo del Fondo Capitale di rischio, partito nel 2011

ROMA – Il fondo di investimento della Regione Lazio, finanziato con risorse del POR FESR 2007/2013 e gestito da Filas, ha effettuato il suo primo co-investimento in una start-up con la Aldabra Capital, “family office” romano specializzato in piccoli investimenti in società high-tech e di ingegneria ad elevato potenziale.

La start up si chiama Aster. Nasce a Roma nel 2010 da un management buy-out di manager di un ramo d’azienda di una multinazionale francese e, con un volume d’affari di 1,5 milioni di euro e 23 addetti, fornisce servizi di ingegneria IT ad alto valore aggiunto su infrastrutture tecnologiche e sistemi complessi a primarie aziende italiane ed europee nei settori della sicurezza globale, dei trasposti e dell’aerospazio. L’investimento finanzierà il piano di crescita della società, anche per linee esterne, che prevede una espansione e diversificazione dei servizi offerti.

L’investimento, di complessivi 500mila euro, è il primo del Fondo Capitale di rischio, partito nel 2011 con una dotazione pubblica di 20 milioni di euro per fare operazioni di venture capital e private equity congiunte con fondi di investimento privati e business angel su start-up e aziende innovative del Lazio. Ad oggi il Fondo ha già deliberato 8 co-investimenti per un totale di quasi 7 milioni di euro, di cui il 60% pubblici, e conta ormai una importante base di co-investitori, oltre 45 tra investitori istituzionali, business angel e imprese, interessati a valutare opportunità di co-investimento nel Lazio.

Filas è il primo operatore di Venture Capital del Lazio, con 60 investimenti e quasi 28 milioni di euro erogati dal 2002. Nel 2010 è stata tra le sette finaliste del Premio “Private Equity of the year” dell’AIFI nella sezione Venture Capital.

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