Il lago di Traiano a Fiumicino fa gola alla speculazione

Lago_TraianoCambio di destinazione d’uso di vecchi casali in una delle zone archeologiche più belle del mondo. La denuncia del Pd

ROMA – Piscine con vista lago di Traiano. E tre resort a cinque stelle a due passi dall’unico porto imperiale perfettamente conservato di proprietà privata della famiglia Sforza Cesarini. E’ la denuncia dei consiglieri Megna e Maggionesi del Partito Democratico del Comune di Fiumicino.

La proposta è arrivata dritta dritta al comitato di riserva del litorale con l´ok dell´amministrazione Canapini che evidentemente per attrarre i turisti – sostengono i due consiglieri – piuttosto di investire su infrastrutture e sull´inestimabile patrimonio archeologico che Fiumicino ha in casa (Porto di Claudio, Porto di Traiano, Necropoli di Porto e i siti etruschi nel nord del Comune, sopra i quali tempo fa il Pdl aveva dato il via libera per realizzare una discarica e un inceneritore) ha preferito ancora una volta andare sul sicuro e puntare sull´ennesima speculazione. E se a farne le spese è un sito archeologico che tutto il mondo ci invidia, poco importa.

Quella zona è intoccabile, ma ora rischia di essere irrimediabilmente modificata. Secondo gli interroganti, il Pdl avrebbe fatto da battistrada condonando vecchi casali in zona 1 di riserva trasformati in resort a cinque stelle, dando l´ok alla realizzazione di quattro piscine di lusso.

Megna e Maggionesi vogliono vederci chiaro. L’amministrazione Canapini e il centrodestra devono spiegare come è stato possibile il cambio di destinazione d’uso di alcuni magazzini in strutture turistiche in una zona di altissimo pregio ambientale e archeologico. Come è accaduto per la discarica e l’inceneritore, il gruppo del Pd è pronto a fare le barricate per difendere il territorio comunale da questa devastazione contro chi invece ne vuole ricavare solo soldi e business.

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