Amministrative, Frosinone Rieti e Civitavecchia al ballottaggio

amministrative_sliderMontalto di Castro passa al centro destra. Tengono Pdl e Pd. Petrucci sindaco al Circeo, Vigorelli a Ponza

 

ROMA – Nella Regione dove erano chiamati al voto 470 mila cittadini per scegliere il sindaco in 49 comuni, il calo dell’affluenza si è sentito come nel resto del Paese. Nel Lazio infatti si è recato alle urne il 72.58% contro il 78.87% del 2007.
Ma a differenza del trend nazionale, dove il movimento 5 Stelle di Beppe Grillo ha avuto un boom in diverse regioni, qui non ha sfondato. La formazione dei Grillini (che si presentava solo a Cerveteri, Frosinone, Civitavecchia, Ladispoli e Tarquinia) non va oltre il 7% conquistato a Cerveteri.

I due partiti principali, Pdl e Pd hanno invece tenuto pur perdendo ciascuno qualcosa. Il centro sinistra perde ad esempio la roccaforte di Montalto di Castro dove il candidato del centro destra vince sulla democratica Paola Peruzzi. Il centro destra perde a sua volta Ronciglione, Labico e Lariano.

Nei due principali capoluoghi di Provincia, Frosinone e Rieti si andrà al ballottaggio come a Civitavecchia. Rieti esce dal turno elettorale con l’incognita Simone Petrangeli di Sinistra Ecologia e Libertà che da novità è diventato una certezza e ora mette a rischio il dominio, durato 18 anni, del centrodestra. A confrontarsi al secondo turno saranno infatti per il centrosinistra Simone Petrangeli (42,94%) con 12.583 voti e per il centrodestra Antonio Perelli (27,01%) con 7.915 voti. Tra due settimane se la vedranno al ballottaggio, cercando di conquistare i voti dell’Udc che sosteneva Silvio Gherardi che ha ottenuto un risultato di rilievo con 6.360 preferenze, il 21,7%.

Nel capoluogo ciociaro tra due settimane si sfideranno Ottaviani-Marini, con Marzi out (23,67%) per poche centinaia di voti. Il candidato di centro destra Nicola Ottaviani parte da una posizione di assoluto vantaggio, forte del suo sontuoso 43,05%. Più complicata, invece, la posizione dello sfidante, Michele Marini fermo al 24,45% e chiamato ad un recupero molto impegnativo per tentare di competere alla pari nella sfida finale del 20-21 maggio.
Tutto rinviato anche a Civitavecchia: testa a testa tra il deputato Pd Pietro Tidei e Giovanni Moscherini del centro destra.

Ancora senza sindaco 8 comuni sugli 11 con più di 15mila abitanti chiamati al voto. Sarà ballottaggio a Ceccano (tra Massimo Ruspandini, Pdl e Udc, e Manuela Maliziola, Idv, Sel, Prc e socialisti) e Ladispoli (tra Crescenzo Paliotta, Pd, Idv e Verdi, e Agostino Agaro Pdl, Udc e Destra). Secondo turno anche a Cerveteri, dove si scontreranno Alessio Pascucci, candidato di Idv e Verdi, e Angelo Galli del Pdl avanti di un soffio al candidato Pd, Celestino Gnazi. Non ci sarà il Pdl, invece, nel ballottaggio di Minturno, dove se la vedranno Paolo Graziano (Psi) e Gerardo Stefanelli (Pd, Idv, Udc e Fli). Manca invece il Pd a Gaeta (il segretario Enrico Gasbarra non ha concesso il simbolo) dove andranno al ballottaggio andranno Cosmo Mitrano (Pdl e Udc) e Antonio Raimondi (un gruppo di liste civiche).

I sindaci di centro sinistra eletti invece al primo turno sono quelli di Sezze e Tarquinia. Nella città in provincia di Latina prevale Andrea Campoli (Pd, Udc, Sel, Idv, Api) con oltre il 60%, in quella in provincia di Viterbo, invece, vince Mauro Mazzola (Pd e sinistra), entrambi sindaci uscenti. Il Pd vince anche a Cori e riconquista Lariano dove vince Maurizio Caliciotti, e Ronciglione (provincia di Viterbo), dove prevale Alessandro Giovagnoli. Si conferma infine nelle sue «piazze» storiche come Allumiere, Bracciano, Castelgandolfo, Marcellina mentre perde Montecompatri e Manziana.

Il centrodestra, invece, vince al primo turno ad Ardea dove non ha pesato sul candidato Pdl Luca Di Fiori la richiesta di rinvio a giudizio per una vicenda di concussione che lo vede coinvolto. Passano al Pdl Manziana (con Bruno Bruni) e Lanuvio (con Luigi Galieti).

Infine due curiosità. Il presidente del Coni Gianni Petrucci è stato eletto sindaco di San Felice Circeo. Candidato con una lista civica, il numero uno dello sport italiano ha battuto con 3.342 preferenze, pari al 56,03 per cento dei voti, Giuseppe Schiboni. “Saluterò i concittadini dalle Olimpiadi di Londra – ha detto Petrucci -, saranno felici di vedere che il loro sindaco è conosciuto nel mondo”. A Ponza invece è stato eletto sindaco il giornalista Piero Vigorelli, presidente di Telecom Italia Media Broadcasting. “Sarà una rinascita”, promette.

Soddisfatti in generale dei risultati i rappresentanti dei due schieramenti principali. “Ho espresso apprezzamento al coordinatore regionale del Lazio Piso ed al vicecoordinatore Pallone per i buoni risultati che il Pdl ed il centrodestra hanno conseguito nel Lazio in una fase elettoralmente difficile a livello generale”, ha dichiarato il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. Per Enrico Gasbarra “i primi dati dei 49 comuni in cui si votava evidenziano piena fiducia al Pd”.
Secondo invece il vicepresidente della Regione Luciano Ciocchetti “C’è un tracollo dei partiti maggioritari, il nuovo progetto Casini sarà la risposta vincente”.

Infine il presidente della Regione Renata Polverini soddisfatta dei risultati della sua formazione ‘Città Nuove’: “A Rieti siamo al ballottaggio e anche a Civitavecchia». Conclusione: «Siamo sulla strada giusta per dare al centrodestra un passo diverso».

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