10:04 | Tsunami Calcioscommesse: 61 persone e 22 società deferite

Sono stati definiti e firmati dal Procuratore Federale Stefano Palazzi i deferimenti che si riferiscono alla prima parte dell’inchiesta giudiziaria della Procura della Repubblica di Cremona per il Calcioscommesse.

Oggi saranno effettuate le notifiche alle parti e la FIGC provvederà  a rendere noto il contenuto del provvedimento frutto dell’attività inquirente del gruppo di lavoro della Procura Federale, formato da vice procuratori e sostituti e coordinato da Palazzi.

Tra le società deferite dal procuratore Stefano Palazzi per il Calcioscommesse ci sarebbero Atalanta e Novara, che lo scorso campionato giocavano in B. Resta un enorme punto interrogativo per il Siena. Palazzi deve deferire anche Filippo Carobbio, all’epoca tesserato col Siena.

Sono soprattutto Gervasoni e Carobbio a mettere nei guai la serie B. Sarebbero dodici le società che potrebbero entrare nel mirino della Procura federale per partite di diversi campionati che dovrebbero riguardare AlbinoLeffe, Ascoli, Bari, Crotone, Grosseto, Livorno, Modena, Padova, Reggina, Torino, Varese e Verona. Nomi che escono dall’elenco delle persone sentite e delle partite indicate nei verbali di Gervasoni e Carobbio.

Se i nomi dovessero essere confermati dai deferimenti che arriveranno oggi, si preparerebbe un vero e proprio caos per le classifiche: playoff e playout sono previsti proprio nei giorni in cui si dovrebbero svolgere i procedimenti sportivi. Cosa potrà accadere? Probabilmente si farà slittare la penalizzazione direttamente al prossimo campionato. Ma un pò di problemi arriveranno anche da alcuni deferimenti di società di Lega Pro e Dilettanti. Piacenza e Mantova in Lega Pro e Salernitana in serie D non esistono più, sono fallite e altre hanno preso il loro posto. Cosa accadrà?

In Lega Pro in questo primo troncone rischiano anche Cremonese, Frosinone e Rimini, mentre l’Ancona tra i Dilettanti. La Lega Pro intanto ha varato il comitato etico presieduto da Andre Manzella, con Fiona May, Mario Sconcerti, Don Carlo Mazza, Andrea Gussoni e Roberto Sgalla.

I deferimenti riguarderanno in particolare:
33 partite così suddivise: 29 del Campionato di Serie B di varie stagioni sportive; 2 di due differenti edizioni di Tim Cup; 2 di Coppa Italia della Lega PRO nella stagione sportiva 2010/2011
22 società
61 persone fisiche tra cui:
52 calciatori in attività al momento delle rispettive contestazioni;
2 calciatori non in attività al momento delle rispettive contestazioni;
4 dirigenti o collaboratori di Società;
3 iscritti all’Albo dei tecnici, di cui 2 in attività al momento delle rispettive contestazioni.

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