Inail, Massimo De Felice nuovo presidente

InailDa commissario straordinario a numero uno dell’Istituto. Un professore per tutelare la sicurezza dei lavoratori

 

ROMA – Massimo De Felice è il nuovo presidente dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail). E’ quanto ha deliberato oggi il Consiglio dei ministri nella riunione odierna.

De Felice è arrivato all’Inail neanche un mese fa chiamato dal ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Elsa Fornero. L’incarico di commissario straordinario per cui è stato chiamato sarebbe scaduto fino alla nomina del nuovo presidente dell’Istituto, e comunque non oltre il 31 luglio 2012. Ordinario di matematica finanziaria e valutazione e controllo delle imprese di assicurazione presso l’università “La Sapienza” di Roma, De Felice succede all’avvocato Gian Paolo Sassi, il cui mandato è scaduto lo scorso 31 marzo.

Dopo ministri, vice ministri e sottosegretari, anche il presidente dell’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli infortuni sul Lavoro è un professore universitario. Molti gli studi e i settori di cui si è occupato in campo assicurativo: dai modelli statistici per il controllo delle compagnie di assicurazione al mercato delle rendite vita, dalla finanza dell’assicurazione sulla vita al controllo del rischio finanziario nel processo assicurativo.

Tanti anche gli incarichi che ha ricoperto, tra cui: consigliere di amministrazione dell’assicurazione del gruppo Intesa Sanpaolo; membro dell’organismo di vigilanza di Alleanza assicurazioni; membro del consiglio di amministrazione e dell’organismo di vigilanza di Fondi Alleanza SpA; consulente dell’Ania (l’associazione tra le imprese assicurative), di Groupama, di Isvap, della Fondiaria assicurazioni, dell’Ina.

Ai diversi parlamentari di maggioranza e opposizione che di fronte alla scelta di Massimo De Felice alla presidenza dell’Inail, avevano paventato un’ipotesi di privatizzazione dell’Istituto, il ministro Fornero, intervenendo in commissione Lavoro della Camera per il parere sulla nomina del docente univeristario, aveva chiesto di “sgomberare il campo da una polemica su un argomento che giudica totalmente inesistente. Il Governo – ha proseguito – conferma che la missione dell’Istituto è quella di prestare un’assicurazione sociale obbligatoria e generalizzata, svolta in regime di sostanziale monopolio pubblico, che riguarda la salute e la sicurezza di cittadini e lavoratori”.

E su queste basi il professore continuerà a lavorare.

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