10:09 | Il pagellone dell’ultima giornata di serie A: Del Piero favoloso, Aquilani sperduto

E’ Alessandro Del Piero, autore di un gol contro l’Atalanta, il miglior giocatore dell’ultima giornata della stagione 2011/12. Alberto Aquilani, invece, risulta il peggiore del 38 turno di campionato, disputando una brutta partita contro il Novara.

5) Gilardino (Genoa) – Ben controllato dai tre centrali rosanero, non riesce a rendersi particolarmente pericoloso dalle parti di Viviano nel primo tempo, riuscendo in avvio di ripresa a sbloccarsi sfruttando a dovere l’assist di Rossi. In crescita. VOTO 7.

4) Candreva (Lazio) – Il migliore dei biancocelesti. E’ l’unico a creare scompiglio tra le maglie neroazzurre: salta l’uomo, corre come un matto e fornisce assist in grande quantità. Regala il gol del momentaneo 2 a 1, battendo Castellazzi con un destro da fuori. Spina nel fianco. VOTO 7.

3) Di Natale (Udinese) – Dopo 30 secondi gli capita un’occasione clamorosa che spreca incredibilmente. Ma essere un campione significa anche non farsi travolgere dagli eventi e, dopo una manciata di minuti, realizza una rete che è un vero e proprio gioiello. Determinante. VOTO 7.

2) Dossena (Napoli) – Realizza due gol che sono lo specchio di una spinta devastante sulla sinistra, che risulta decisiva ai fini del risultato. In una partita mostra tutto ciò che non si era visto nell’intera stagione. Ritrovato. VOTO 7,5.

1) Del Piero (Juventus) – Disputa la sua ultima partita in casa con la maglietta della Juventus. Pur messo ko praticamente al 1’, riesce ad inserire il proprio nome nel tabellino dei marcatori, sfoderando una prestazione maestosa e regalando magie: il filtrante per Borriello ed il piazzato a perforare Frezzolini sono due gemme. Favoloso. VOTO 8.

FLOP
5) Campagnaro (Napoli) – Fondamentale il suo sfondamento sul secondo gol azzurro, ma in difesa è ancora troppo spesso approssimativo e confusionario. Rischia più volte di favorire le incursioni di Rossi. Sottotono. VOTO 5,5.

4) Cambiasso (Inter) – Stanco e appannato, sbaglia tanto, troppo in mezzo al campo. Lulic e Candreva seminano il panico nella metà campo neroazzurra e lui è costretto agli straordinari, ma l’esito non è quello sperato. Spento.VOTO 5.

3) Ramirez (Bologna) – Sembra un corpo estraneo alla manovra rossoblù: non trova mai lo spunto giusto, sbaglia tanti passaggi e perde una marea di palloni. Che fosse infastidito dalle voci di mercato?  Irriconoscibile. VOTO 5.

2) Carrozzieri (Lecce) – Per 80 minuti disputa una discreta gara, poi un raptus di follia lo porta a stendere Thereau sull’out di sinistra. Il gesto è violento, tanto da costringere il direttore del match a tirare fuori un rosso ineccepibile. Nervoso. VOTO 4,5.

1) Aquilani (Milan) – Al centro del terzetto in mediana, cerca di impostare il gioco senza scoprire la difesa. Tuttavia, è completamente fuori giri: sbaglia un numero inquietante di tocchi e recupera pochi palloni Pasticcia in occasione del vantaggio novarese e, nel recupero del primo tempo, riesce anche a sbagliare un gol assurdo, a un metro dalla porta. Sperduto. VOTO 4,5.

Fonte: calciomercato.it

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