Lavoro, la cassa integrazione nel Lazio cresce del 90%

cassa-integrazioneNei primi quattro mesi del 2012 la Cig è passata dai 15 ai 30 milioni di ore. In provincia di Roma incremento del 115%

ROMA – In Italia nel primo quadrimestre del 2012 la cassa integrazione rimane sostanzialmente stabile (322,9 milioni di ore) rispetto allo stesso periodo del 2011. Nei quattro mesi in analisi per la CIG ordinaria si osserva un aumento delle ore totali (+26,5%, da 80 a 101,1 milioni) e di quelle autorizzate nell’Industria (+38,4%), ma anche un calo nell’Edilizia (-2,8%). In aggiunta, la cassa integrazione straordinaria diminuisce del 18,6% in totale (da 136,2 a 110,8 milioni) e del 23,1% nell’Industria; al contrario aumenta del 14,6% nell’Edilizia e del 75,1% nel Commercio. Da segnalare, infine, la crescita del 3,8% (da 106,9 a 110,9 milioni) della cassa integrazione guadagni in deroga.

A differenza dell’andamento nazionale, la Cig vola nel Lazio, crescendo dell’89,1% (da 15,8 a 29,8 milioni di ore). Risulta in aumento la cassa integrazione ordinaria: le ore totali salgono da 4,3 a 6,4 milioni, facendo registrare una variazione pari a +49,3%. È ampio sia l’incremento delle ore di CIGO autorizzate nell’Industria, che passano da 2,5 a 4 milioni (+57,2%) sia quello del monte ore autorizzato nell’Edilizia (+37,8%, da 1,8 a 2,4 milioni).

Per la cassa integrazione straordinaria si rileva un incremento significativo pari al 70,2% (da 6,8 a 11,7 milioni). Le ore autorizzate di CIGS nell’Industria crescono del 57,9% (da 6,2 a 9,8 milioni), nell’Edilizia aumentano quasi del 120% (da 327 a 714 mila) e nel Commercio passano da 291 mila a 1,1 milioni. Infine la CIG in deroga fa registrare un incremento molto maggiore di quello nazionale: le ore autorizzate salgono infatti da 4,6 a 11,8 milioni.

I settori

Nei primi quattro mesi del 2012 il totale delle ore di cassa integrazione nell’Industria è pari a 17,3 milioni con un aumento, sullo stesso periodo dello scorso anno, pari a +58,2%. Al suo interno il comparto in cui si evidenzia il ricorso più alto alla CIG è quello dei Trasporti e telecomunicazioni che pesa, con 5 milioni di ore, il 16,8% del totale delle ore autorizzate. Segue il Meccanico che incide per il 16,5% sul totale con 4,9 milioni di ore autorizzate.

Con riferimento alle variazioni percentuali gli incrementi più consistenti rispetto al primo quadrimestre del 2011 si rilevano per l’Installazione di impianti per l’edilizia (da 226 a 606 mila) e l’Industria metallurgica (da 55 a 140 mila).

I dati relativi all’Edilizia indicano un monte ore totale pari a 4 milioni, che raddoppia rispetto ai primi quattro mesi del 2011. L’Industria Edile, comparto che più incide sul totale (11,2%), mostra un incremento del 94,7% (da 1,7 a 3,3 milioni).

Infine, nel Commercio le ore autorizzate pari a 7,8 milioni segnano un aumento di quasi il 170% sullo stesso periodo del 2011. La cassa integrazione nel Commercio all’ingrosso sale da 257 a 754 mila ore (il 2,5% del totale) e per Alberghi e pubblici esercizi passa da 202 a 734 mila ore (2,5% sul monte totale).

Le province

In provincia di Frosinone la cassa integrazione totale cresce in misura più contenuta della regione (+48,4%, da 3,3 a 4,9 milioni). Le ore di CIGO totale passano da 889 mila a 2,6 milioni, facendo osservare una consistente variazione, che trova spiegazione negli altrettanto significativi aumenti delle ore autorizzate nell’Industria (da 668 mila a 2,1 milioni) e nell’Edilizia (da 221 a 500 mila). Per la CIGS, invece, si rilevano contrazioni del totale (-25%, da 1,7 milioni a 1,3 mila), nell’Industria (-22,4%, da 1,6 a 1,3 milioni), nel Commercio (-93,8%, da quasi 16 mila a mille ore) e anche nell’Edilizia (-84,8%, da 52 a 8 mila). Si evidenzia, infine, che le ore di CIG in deroga crescono del 42,5% (da 764 mila a 1,1 milioni).

A Latina si registra un aumento della cassa integrazione totale pari a +64,7% (da 1,4 a 2,4 milioni). Le ore di CIGO risultano più che raddoppiate (da 302 a 662 mila) e quelle relative alla CIGS crescono in misura più contenuta (+22,5%, da 550 a 673 mila). L’incremento della componente ordinaria è dovuto sia all’Edilizia, il cui monte passa da 95 a 235 mila, sia all’Industria, da 207 a 426 mila. Con riferimento alla componente straordinaria, si rileva una variazione positiva delle autorizzazioni nell’Industria (+2,6%, da 539 a 553 mila) ed un aumento di otto volte nel Commercio (da 11 a 88 mila). In aggiunta la CIG in deroga cresce del 76,1% (da 592 mila a 1 milione).

In provincia di Rieti si registra l’aumento più ampio della regione: le ore totali di CIG si portano da 237 a 615 mila. Un andamento da attribuire principalmente alla variazione della CIGS (+165%, da 13 a 34 mila). Al contrario la CIGO cala dell’11,2% (da 153 a 136 mila). Nel dettaglio, le ore di CIGO nell’Industria scendono del 62,8% (da 106 a 40 mila) e quelle autorizzate nell’Edilizia salgono da 47 a 96 mila. Si assiste inoltre ad incrementi delle ore autorizzate sia di CIGS nell’Industria (da 13 a 27 mila) sia di CIG in deroga (71 a 444 mila).

In provincia di Roma si evidenzia un incremento delle ore autorizzate in totale più elevato della media regionale (+115%, da 9,2 a 19,8 milioni), da attribuire all’andamento al rialzo rispetto al primo quadrimestre del 2011 sia della CIGS (da 4 a 9 milioni) sia della cassa in deroga (da 3 a 8,7 milioni). Al contrario diminuisce la CIGO (da 2,2 a 2,1 milioni), con una variazione negativa del 7,8%. In particolare, con riferimento a quest’ultima, si assiste ad una riduzione nell’Industria (-37,1%, da 1,1 milioni a 669 mila) e ad una crescita nell’Edilizia (+18,6%, da 1,2 a 1,4 milioni). Per la CIGS si rilevano aumenti nell’Industria (da 3,4 a 7,4 milioni), nel Commercio (da 262 a 928 mila) e anche nell’Edilizia (da 275 a 673 mila).

In provincia di Viterbo si osserva una variazione positiva del totale delle ore di cassa integrazione pari a +32,8% (da 1,5 a 2 milioni). La CIGO cresce del 34,1% in totale (da 698 a 936 mila), aumenta del 54,2% nell’Industria (da 491 a 756 mila) e diminuisce del 13,4% nell’Edilizia (da 208 a 180 mila). Inoltre la CIGS totale sale del 13,4% (da 605 a 686 mila): rimane stabile nell’Industria a quota 605 mila mentre aumenta nel Commercio (da 2,6 a 81 mila). Infine si segnala l’incremento della CIG in deroga (+80,3%), per cui il monte ore passa da 229 a 412 mila.

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