15:08 | Ippica, gara per la tv sospesa su richiesta del Governo

La gara per la concessione della tv ippica è stata “aggiornata” a una nuova data (che andrà non oltre il prossimo 23 maggio) in attesa di “indicazioni da parte del Governo sull’attuazione della spending review e delle norme contenute nel decreto fiscale, di recente divenuto legge”.

Il segretario dell’Assi (ex Unire) Francesco Ruffo della Scaletta conferma quanto anticipato ieri da Agipronews, in merito al rinvio dell’apertura delle buste per la gara sulla tv ippica. “Ci è stato chiesto di esaminare il tutto tra qualche giorno, alla luce di questi provvedimenti – ha chiarito Ruffo – E’ una richiesta che ci è stata fatta per cortesia istituzionale visto che è stato evidenziato che in questi giorni ci saranno indicazioni in tal senso. Noi ieri abbiamo immediatamente provveduto a comunicarlo ai due partecipanti al bando, ma di certo non si andrà oltre la data stabilita”.

Il rinvio era stato annunciato ieri mattina dal  Commissario dell’Assi Claudio Varrone al momento dell’apertura delle buste presentate dai due partecipanti, Teleippica (Gruppo Snai) e Gruppo Tarricone. Il bando riguarda la trasmissione delle gare ippiche per i prossimi 6 anni, il valore della gara d’appalto è pari a 10 milioni di euro con il massimo ribasso. I criteri di valutazione per assegnare la concessione sono il progetto tecnico (che pesa per il 60% sul punteggio finale) e l’offerta economica (40%).

I criteri di valutazione per assegnare la concessione sono il progetto tecnico (che pesa per il 60% sul punteggio finale) e l’offerta economica (40%).

Intanto in questi giorni è stato avviato in Commissione Agricoltura della Camera l’esame del disegno di legge presentato dal deputato del Pd Sandro Brandolini sull'”Istituzione della Lega ippica italiana e disposizioni per la promozione del settore ippico nonché in materia di scommesse ippiche”. Il testo ha come obiettivo il rilancio dell’ippica e la salvaguardia dell’attività dell’intero settore.

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