10:12 | Consorzio Ariccia occulta materia imponibile per 85 mln, 8 denunce

Un consorzio e sei cooperative tutti di Ariccia, che prestano servizi di pulizia e facchinaggio anche nei confronti di imprese di rilevanza nazionale, avrebbero occultato materia imponibile per oltre 85 milioni di euro ai fini delle imposte sui redditi, evaso IVA per oltre 9 milioni di euro ed omesso il versamento di ritenute fiscali e previdenziali per oltre 1,2 milioni di euro.

E’ il bilancio di una serie di verifiche fiscali, tra loro collegate, concluse dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma, che hanno fatto piena luce sul sistema evasivo perpetrato dal gruppo di imprese, appurando anche l’impiego “irregolare” di quasi 695 lavoratori.

Il consorzio, frapponendosi nei rapporti commerciali tra le cooperative fornitrici di manodopera ed i committenti, maturava in capo a se stesso costi con cui abbattere notevolmente i ricavi di esercizio; le cooperative consorziate, invece, attenuavano il prelievo fiscale sui compensi erogati ai soci lavoratori con una modalità alquanto originale.

Al fine di beneficiare dell’ esenzione prevista dalla normativa fiscale per i compensi relativi alle diarie ed alle trasferte sul territorio nazionale, venivano simulati spostamenti, sebbene, in realtà, i lavoratori restassero presso le sedi ordinarie di lavoro. In questi casi, veniva esentato dalle ritenute fiscali un importo che arrivava a superare anche la metà del compenso.

Gli elementi raccolti dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Velletri hanno permesso l’ applicazione del sequestro per equivalente di beni immobili ed mobili riconducibili agli indagati del valore complessivo di oltre 600 mila euro.

Otto le persone denunciate. Ammontano ad oltre due milioni le imposte, derivanti da ricavi regolarmente esposti in dichiarazione, mai versate allo Stato.

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